Antritrust, via libera alle parafarmacie: “Lesivo escluderle dai servizi Cup”

Antritrust, via libera alle parafarmacie: “Lesivo escluderle dai servizi Cup”

Roma, 18 marzo – Escludere alle parafarmacie la possibilità riconosciuta alle farmacie di offrire presso il proprio punto vendita servizi idonei ad ampliare la gamma di quelli già offerti è lesivo delle norme e dei principi a tutela della concorrenza.

È quanto ha stabilito l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, interpellata dalla Federazione nazionale parafarmacie italiane in merito all’erogazione di servizi di prenotazioni di visite mediche specialistiche (Cup) e di ritiro referti.

“La Fnpi ha ottenuto il parere favorevole dall’antitrust: è un grande risultato” dichiara il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta. “Il massimo organo a tutela della concorrenza ribadisce dunque a chiare lettere che non possono essere fatte differenze di trattamento tra farmacie e parafarmacie. Adesso provvederemo affinché tale provvedimento, già inviato dall’Antitrust alle Regioni e alla Conferenza Stato-Regioni, sia recepito il prima possibile”.

Nelle sue osservazioni l’autorità presieduta da Giovanni Pitruzzella (nella foto) ha chiarito le perplessità avanzate dalle parafarmacie in diverse segnalazioni inerenti distorsioni concorrenziali in alcune Regioni, e ha precisato definitivamente che i servizi non coperti da riserva di legge (come Cup, ritiro referti o altri eventuali servizi) possono essere concessi anche alle parafarmacie.“Una conferma – conclude Gullotta – che sarà l’inizio di un confronto con le Regioni per stabilire futuri accordi idonei ad ampliare la gamma dei servizi già offerti”.

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