Garavaglia (Regioni): “Farmacie, via libera all’atto di indirizzo per la convenzione”

Garavaglia (Regioni): “Farmacie, via libera all’atto di indirizzo per la convenzione”

Roma, 9 marzo – Il Comitato di Settore Regioni-Sanità, ha dato il via libera all’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione nazionale con le farmacie pubbliche e private. Per il presidente del Comitato di settore, Massimo Garavaglia (assessore al Bilancio della Regione Lombardia, nella foto), “la decisione assunta è di notevole importanza perché disegna la farmacia del futuro”.
“L’atto di indirizzo arriva dopo una adeguata riflessione e il necessario coinvolgimento della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni”, spiega un comunicato stampa della stessa Conferenza.
“La farmacia con le sue professionalità e per la capillare distribuzione sul territorio rappresenta spesso la prima interfaccia del cittadino con Servizio sanitario” spiega Garavaglia. “Per questo è opportuno utilizzare le farmacie come tassello fondamentale di un sistema integrato per cui alla tradizionale attività di dispensazione dei medicinali deve affiancarsi un impegno ulteriore sul fronte dell’informazione relativa ad un uso corretto della conservazione dei farmaci. Non solo, le farmacie possono rivelarsi le migliori antenne sul territorio per l’attività di verifica e di monitoraggio dei consumi farmaceutici” ha aggiunto il presidente del Comitato di settore, ma anche “per lo sviluppo delle reti attraverso scelte di modernizzazione come la consegna a domicilio, l’attivazione della tessera sanitaria e il contributo che si può dare per la prenotazione di prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”.
“Si deve poi proseguire sulla strada della farmacovigilanza attiva, della partecipazione dei programmi di screening e alle campagne vaccinali e per una migliore educazione sanitaria” si legge ancora nella nota. ” All’orizzonte le scelte imprescindibili per la sanità digitale – a partire dal contributo che le farmacie stanno dando per la ricetta dematerializzata – e quelle relative a una più stretta collaborazione con i medici per favorire il più  corretto utilizzo dei medicinali. Infine – conclude Garavaglia – c’è il tema della ridefinizione dei compensi delle farmacie convenzionate. Su questo fronte c’e’ un impegno concreto per arrivare in tempi rapidi ad una armonizzazione delle tariffe applicate sul territorio nazionale per superare l’attuale variabilità”.

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