Nanorobot nel flusso sanguigno, i farmaci si somministreranno così

Nanorobot nel flusso sanguigno, i farmaci si somministreranno così

Roma, 27 luglio – Un minuscolo robot magnetico in grado di nuotare attraverso liquidi viscosi come il sangue, per rilasciare medicine esattamente là dove serve. Il congegno è stato messo a punto da un’èquipe di ricercatori del Dipartimento di Nanoingegneria dell’Università della California di San Diego (USA), dell’Istituto di Tecnologia di Harbin (Cina) e dell’israeliano Dipartimento di Ingegneria chimica di Haifa, ed è stato realizzato imitando proprio il movimento umano nell’acqua.

Ogni “nano-nuotatore” è lungo 5 micrometri e presenta tre parti principali, collegate insieme da due cerniere d’argento. Il suo corpo d’oro è fiancheggiato da due braccia magnetiche in nichel che si muovono grazie a un campo magnetico.

L’invenzione, di sapore fantascientifico, potrebbe consentire di somministrare farmaci senza procedure invasive: il microrobot verrebbe guidato, mediante campi magnetici esterni, là dove l’organismo ne ha bisogno.

Il limite è che, essendo così piccoli, un solo congegno non sarebbe in grado di portare una quantità sufficiente di farmaco. “Forse ce ne vorrebbe un migliaio” dicono al riguardo i ricercatori che hanno realizzato il tiny robot, ammettendo anche che nel caso di un loro uso massivo “non c’è modo di tenere traccia di tutti, quindi ci sono molte domande sulla sicurezza e la tossicità”. Ma gli studi e le ricerche stanno continuando, per realizzare una prossima generazione di tiny robot con materiali biodegradabili nel flusso sanguigno.

Qui di seguito, il link al filmato youtube che illustra l’invenzione cino-americo-israeliana.

 

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