Unamsi, un decalogo per proteggersi  dalle “bufale” sulla salute del web

Unamsi, un decalogo per proteggersi dalle “bufale” sulla salute del web

 

Roma, 28 luglio – Un decalogo per “salvarsi” dalle bufale e dalle fake news online sulla salute. Lo hanno stilato i giornalisti di Unamsi, l’Unione nazionale medico scientifica di informazione,  un’associazione senza fini di lucro che riunisce giornalisti che si occupano di comunicazione e informazione sui temi della sanità, della salute e della ricerca biomedica, con l’endorsement  di numerose società scientifiche.

Un’iniziativa sicuramente opportuna, alla luce dei dubbi crescenti sull’attendibilità delle informazioni e delle comunicazioni relative alla salute che si incontrano sul web, dove non sempre – per non dire spesso – la fonte è sicura né scientifica e trovano ampio spazio le esaltazioni complottiste (come insegna il caso vaccini)  e dove hanno luogo pratiche poco serie. Una su tutte: la prescrizione online di farmaci, che può anche essere molto pericolosa. Unamsi ha messo a punto dieci semplici consigli che possono aiutare i cittadini a valutare con più criticità e consapevolezza le informazioni nelle quali ci si imbatte online. Cittadini che sono ormai moltissimi e che crescono progressivamente di numero: come ha evidenziato una ricerca del Censis, l’88% degli italiani cerca risposte sul web a domande di salute. E quasi la metà – per la precisione, il 44% – si affida alla prima pagina che viene proposta dai motori di ricerca, senza preoccuparsi dell’attendibilità della fonte.

Questo il decalogo proposto da Unamsi.

1) Verificare la fonte
Verificare sempre chi è il proprietario del sito, del giornale, del blog, sia esso istituzione, editore, industria, associazione, singolo cittadino. Serve per capire bene chi ha interesse a veicolare quel tipo di informazione. Tra i siti istituzionali sono segnalati quelli del Ministero della Salute, dell’Iss, di Aifa, degli ospedali e delle società medico-scientifiche. È importante che il sito di consultazione riporti sempre, nelle notizie pubblicate, autorevoli fonti di provenienza, una caratteristica che è una misura di attendibilità del sito stesso.

2) Accertarsi dell’aggiornamento del sito

Importantissima la verifica della data della pubblicazione. È una chiara indicazione dell’attualità di una notizia. Su Internet infatti non si perde nulla e può capitare, utilizzando un motore di ricerca, di arrivare su una notizia vecchia anche di anni.

3) Cure mediche: evitare il fai da te
Nessuna informazione scritta può sostituire la visita del medico. Medico e farmacista devono restare i principali punti di riferimento in materia di salute. I contenuti in rete devono avere “solo” uno scopo informativo e in nessun caso possono sostituire la visita o la prescrizione di un medico o il consiglio di un farmacista.

4) Diffidare delle prescrizioni senza visita
Nessun medico serio farà mai una prescrizione a un malato sconosciuto senza averlo visitato. Diffidare quindi dei siti e degli esperti che indicano farmaci e terapie sulla semplice descrizione dei sintomi. Non è serio, non è professionale, e può essere molto pericoloso.

5) Monitorare il rispetto della privacy
Accertarsi che il proprietario di un sito che gestisce le informazioni sulla salute degli utenti (per esempio attraverso il servizio ’’l’esperto risponde’’) rispetti la normativa sulla privacy e garantisca la confidenzialità dei dati.

6) Valutare con la giusta attenzione blog e forum
Possono essere fonti utili, ma anche insidiose perché propongono storie di pazienti e dei loro familiari che suscitano empatia e coinvolgono emotivamente. Fare attenzione perché sono quasi sempre racconti soggettivi, ma non è detto che abbiano affidabilità scientifica. La lettura critica è di rigore.

7) Occhio ai motori di ricerca
Quando si digita una parola chiave il risultato della ricerca non mostra un elenco di siti in ordine di importanza, ma la selezione può dipendere da altri fattori. Per chiarire, i motori di ricerca lavorano come “Machine Learning”, cioè memorizzano le scelte e i gusti dell’utente per poi proporre argomenti in linea con le preferenze manifestate nelle scelte precedenti. Non fermarsi quindi alla prima ricerca, ma cercare di incrociare più ricerche e più dati.

8) Non “abboccare” alla pubblicità mascherata
Un sito di qualità deve sempre tenere separata l’informazione indipendente da quella pubblicitaria che dovrebbe sempre essere palese e dichiarata.

9) Acquistare con cautela farmaci online
Acquistare farmaci online solo da farmacie autorizzate. In Italia, tali esercizi devono avere sul loro sito l’apposito logo identificativo, comune in tutta l’Unione Europea, “Clicca qui per verificare se questo sito web è legale”. Basta cliccare sul logo per essre rinviati al sito web del ministero della Salute dove è possibile verificare se il venditore online è registrato nell’elenco di quelli autorizzati. Se al contrario il sito non è legato a una farmacia, invece, comprare un farmaco online può essere molto pericoloso.

10) Non cascare nella psicosi del complotto
Nel web capita spesso di incappare in notizie catastrofiche sull’effetto di vaccini e farmaci. Non perdere mai la capacità di analisi e di critica e confrontarsi sempre col proprio medico.

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