Integratori, da seminario Federsalus  la conferma di un mercato in salute

Integratori, da seminario Federsalus la conferma di un mercato in salute

Roma, 20 ottobreFavorire la conoscenza e la condivisione di temi rilevanti per le aziende che operano nel settore degli integratori e che vogliono sostenerne la crescita in un contesto sempre più complesso e competitivo. Questo l’obiettivo dichiarato del seminario organizzato da Federsalus, la sigla si riferimento di tutte le organizzazioni istituzionali, produttive e commerciali del settore degli integratori alimentari.

Le dinamiche del comparto nei canali di vendita (la farmacia e il largo consumo), l’approccio del consumatore verso gli integratori e il ruolo degli influencer nelle scelte di consumo sono stati alcuni dei focus della giornata di studio, tenutasi a Milano lo scorso 11 ottobre,

Di particolare interesse l’approfondimento delle dinamiche di mercato e degli atteggiamenti di consumo, condotto sulla base di un’indagine condotta dalla società di ricerche di mercato  New Line e presentata da Elena Folpini, che ha evidenziato il ruolo sempre più “evoluto” degli integratori come risposta alla domanda di mantenimento e di promozione della salute del consumatore.

Dall’analisi degli scontrini di 8.200 farmacie condotta da New Line, aggiornata ad agosto 2017, emerge infatti la realtà di un comparto in ottima salute, soprattutto in farmacia, dove  cresce in tutti i suoi segmenti e dove è ben percepito il ruolo del medico nella scelta e nell’orientamento all’impiego di prodotti che – in quanto completamento di cure per patologie specifiche – sono sempre più percepiti come risorse di salute. Indicativo, al riguardo, un dato il 29,7% degli scontrini contengono almeno un integratore contiene prodotti su prescrizione.

Non meno rilevante il ruolo del farmacista, soprattutto se propone un’offerta “specializzata”.  Le farmacie che puntano sugli integratori, rendendo percepibile la loro scelta ai consumatori, hanno infatti  una percentuale di scontrini che contengono un integratore sul totale degli scontrini superiore di un punto percentuale rispetto alla media delle farmacie italiane e, quando l’integratore non è abbinato al farmaco, la differenza aumenta, raggiungendo i due punti percentuali.

“Dall’indagine svolta da Federsalus, emerge che le aziende investono sempre di più a trecentosessanta gradi coinvolgendo nelle loro attività farmacie e medici” ha spiegato Folpini. ” Ma il mercato è davvero molto complesso e il supporto delle imprese alla specializzazione delle farmacie è fondamentale per il raggiungimento di risultati premianti in termini di fatturato e di servizio al cliente”.

Tra gli altri temi affrontati nel seminario, le dinamiche degli integratori nella grande distribuzione, un focus sulle abitudini di utilizzo degli integratori da parte dei consumatori, la comunicazione (con particolare attenzione alla sua dimensione “emozionale” e a come applicarla agli integratori alimentari) e infine la gestione del consiglio e della vendita di integratori alimentari in farmacia.

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