Regioni: “Manovra, Fsn scende a 112  miliardi, sanità italiana si avvicina a modello Grecia”

Regioni: “Manovra, Fsn scende a 112 miliardi, sanità italiana si avvicina a modello Grecia”

Roma, 8 novembre – Per il Fondo sanitario nazionale il governo ha erogato nella manovra 2018 113,4 miliardi di euro, ma – oltre a 600 milioni di contributi delle Regioni speciali alla finanza pubblica “di cui dovremo farci carico” –  vanno sottratti 1,3 miliardi per i nuovi contratti. “Si scende così a 112,1 miliardi, ossia 500 milioni in meno rispetto al Fondo attuale e si comprime così la soglia non solo simbolica ma oggettiva di tenuta del sistema del 6,5% del Pil, e ci avviciniamo drammaticamente al modello Grecia”.

Lo ha sottolineato l’assessore della Lombardia Massimo Garavaglia (nella foto), nel suo intervento nell’audizione dei rappresentati della Conferenza delle Regioni (per la quale è presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità) davanti alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato.

“La scelta di avere una sanità come quella della Grecia per noi è sbagliata, ma se questa è la scelta del Parlamento e del governo ne prenderemo atto”  ha aggiunto Garavaglia, ricordando il warning dell’Oms, secondo il quale “quando scende si scende sotto il 6,5% del Pil si riduce anche l’aspettativa di vita, quindi è una scelta molto drastica”.

E pensare  – ha concluso Garavaglia “che secondo Bloomberg la sanità italiana è prima al mondo per livello di efficienza, ma ciò soprattutto per merito delle Regioni”.

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