Federfarma Servizi su carenze antitetanici:  “Analizzare i flussi sul territorio del Paese”

Federfarma Servizi su carenze antitetanici: “Analizzare i flussi sul territorio del Paese”

Roma, 10 novembre – Per far fronte alla carenza di vaccini antitetanici denunciata nei giorni scorsi da un servizio di Striscia la notizia e subito oggetto di un intervento dell’Aifa, che ha subito concesso le autorizzazioni per le importazioni in deroga dall’estero del medicinale, una strada potrebbe essere quella di avvalersi degli strumenti di tracciatura di farmaci del ministero della Salute, “per capire i flussi dei farmaci antitetanici sul territorio nazionale”.

Il suggerimento arriva da Federfarma Servizi, che in una nota diramata ieri commenta una situazione con la quale i distributori intermedi del farmaco si misurano da tempo ed era già stata oggetto in questi mesi di diverse segnalazioni, che non sono però servite a evitare di scontrarsi  “con quella che le industrie interessate definiscono un’estrema difficoltà di produzione soprattutto di immunoglobuline, indispensabili per attivare prontamente la risposta immunitaria al tetano”.

La nota ricorda il pronto intervento dell’Aifa, che – come già riferito –  ha dato una prima risposta all’emergenza autorizzando l’importazione dall’estero di migliaia di dosi di vaccini e immunoglobuline, “che finora sono state destinate esclusivamente alla dispensazione e somministrazione al pubblico attraverso il canale ospedaliero”.
Federfarma Servizi, preso atto che “in Italia la produzione di prodotti previsti come obbligatori dalla Farmacopea Ufficiale è ridotta rispetto a quanto accade in altri Paesi europei”, afferma di essere “molto preoccupata che anche il Servizio sanitario nazionale non riesca a svolgere il suo ruolo assistenziale, come ha voluto evidenziare Striscia la Notizia”.
A proposito della popolare trasmissione di Canale 5, la sigla delle società di distribuzione di proprietà dei farmacisti osserva che, se è certamente benvenuta l’attenzione dedicata a a un tema di salute nazionale qual è la carenza dei vaccini antitetanici, l’auspicio è che “l’obiettivo sia fare informazione pubblica attraverso attenti approfondimenti analitici, evitando facili sensazionalismi che rischiano semplicemente di ridursi in una disinformazione dell’opinione pubblica”.

Al riguardo, Federfarma Servizi assicura  “la sua disponibilità a un serio confronto con chi vorrà dedicare l’opportuna attenzione a questa emergenza sanitaria nazionale”.

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