Health Awards dedicati ai vaccini, la Ue  premia anche gli studenti in farmacia

Health Awards dedicati ai vaccini, la Ue premia anche gli studenti in farmacia

Roma, 5 dicembre – Il Commissario europeo alla Salute e alla Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis ha assegnato gli EU Health Awards alle organizzazioni non governative che hanno sviluppato le migliori iniziative per promuovere e incrementare le pratiche vaccinali.

“L’immunizzazione della popolazione contro le malattie causate da virus o batteri è una delle misure più efficaci di salute pubblica oggi disponibili” ha dichiarato il commissario, spiegando il senso e le motivazioni del riconoscimento. “Ancora stanno crescendo, in maniera preoccupante, idee sbagliate e scetticismo in merito alla necessità di vaccinare. Il ruolo pubblico delle Ong è cruciale nello sforzo di assicurare un’elevata copertura vaccinale. Le organizzazioni premiate oggi dovrebbero essere orgogliose del loro contributo ad una migliore salute pubblica attraverso le vaccinazioni. Questo premio è concepito non solo per riconoscere il loro successo passato ma anche per incoraggiare il proseguimento del loro lavoro.”

Il primo premio, pari a  20mila euro, è stato assegnato alla organizzazione di studenti di medicina SloMSIC Ljubljana dalla Slovenia, per la campagna innovativa contro l’esitazione vaccinale, “Project Immuno”. Per aumentare la consapevolezza del pubblico sull’importanza dei vaccini, gli studenti di medicina hanno organizzato seminari per i futuri genitori e gli studenti delle scuole superiori, in aggiunta ad una campagna vaccinale contro l’influenza. Inoltre SloMSIC incoraggia altre organizzazioni di studenti di medicina in Europa e nel mondo a organizzare analoghe iniziative.

Il secondo premio (15mila euro) è stato assegnato alla Associazione nazionale bulgara Rete della Mediazione della Salute (Nnhm), per lo sviluppo di un progetto di formazione di mediatori della salute per lavorare con le comunità vulnerabili. Il riconoscimento è stato assegnato per la campagna “Vaccino profilassi attraverso la mediazione sanitaria nella comunità Rom”, che si è servita di mediatori della salute per raggiungere la popolazione Rom, che occupa una posizione marginale nel sistema sanitario.

Il terzo premio (10mila euro) chiama in causa i farmacisti: è stato infatti assegnato alla Associazione europea degli studenti di Farmacia (Epsa), per la loro “Campagna di salute pubblica 2016 sulla consapevolezza vaccinale”, focalizzata sulla diffusione dei benefici delle vaccinazioni a livello locale, nazionale ed europeo, sullo sviluppo di un approccio mirato a differenti categorie sociali e sull’enfatizzazione del ruolo dei farmacisti nella somministrazione dei vaccini.

Questo il podio, ma riconoscimenti sono stati conferiti anche ad altre sette Ong delle 26 in totale che hanno concorso al premio. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi