Palermo, parte la videosorveglianza attiva contro le rapine in farmacia

Palermo, parte la videosorveglianza attiva contro le rapine in farmacia

Roma, 6 dicembre – L’ultimo colpo registrato dalle cronache è dell’altro ieri, ai danni di una farmacia della Marinella, dove due malviventi armati di pistola hanno fatto irruzione nel pomeriggio  rapinando circa 300 euro. E solo un paio di giorni prima era stata rapinata una frmacia nei pressi dell’Ospedale.

A Palermo – come peraltro in altre città – quello delle rapine a danno delle farmacie è un fenomeno diffuso, che poni seri problemi alla sicurezza dei professionisti che assicurano il servizio e dei loro clienti. Per arginarlo, anche nel capoluogo siciliano verrà avviato – sulla falsariga di quanto già realizzato a Roma – il sistema di “videosorveglianza attiva” che consente alle centrali operative delle forze dell’ordine “di interagire in diretta e di coordinare gli interventi tempestivamente salvaguardando l’incolumità dei presenti”.

Il prefetto di Palermo  Antonella De Miro (nella foto) e il presidente provinciale di Federfarma, Roberto Tobia  hanno firmato l’apposito protocollo di collaborazione, nell’ambito dell’accordo quadro sottoscritto a livello nazionale dal ministero dell’Interno e da Federfarma e si prevede l’installazione nelle farmacie dei nuovi impianti di videosorveglianza antirapina collegati con le più moderne tecnologie alle centrali operative delle forze di pubblica sicurezza.

”Ringrazio il prefetto”  ha dichiarato Tobia, che è anche tesoriere nazionale di Federfarna  “per l’impegno profuso, volto a superare anche i nodi tecnologici, portando a raggiungere questo importante risultato assieme al questore e ai vertici provinciali delle forze dell’ordine. Un risultato importante per la nostra categoria, che dedichiamo alla memoria della dottoressa Giuseppina Iacona, assassinata il 21 novembre di quattro anni fa durante una rapina nella sua farmacia a Blufi. I farmacisti – conclude Tobia – speravano da tempo in questa forma di protezione attiva, prevista dall’accordo quadro firmato a suo tempo dall’allora ministro dell’Interno Angelino Alfano”.

I dettagli dell’accordo saranno illustrati da Tobia domani sera, in un incontro a Villa Zito al quale è prevista la partecipazione del prefetto De Miro, del sindaco Leoluca Orlando, del questore Renato Cortese e dei comandanti provinciale dei Carabinieri, Antonio Di Stasio, e della Guardia di Finanza, Giancarlo Trotta.

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