Enpaf, con l’adesione a Emapi parte la copertura sanitaria integrativa per gli iscritti

Enpaf, con l’adesione a Emapi parte la copertura sanitaria integrativa per gli iscritti

Roma, 20 dicembre – Dal prossimo anno, una volta portate a termin le necessarie procedure amministrative, l’Enpaf sarà in grado di assicurare ai propri iscritti e titolari di pensione diretta la copertura sanitaria integrativa per gravi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, la copertura in caso di invalidità permanente da infortunio e la copertura in caso di non autosufficienza (LTC).

Tutti gli oneri per le predette coperture assicurative saranno esclusivamente a carico della Fondazione, senza alcun aggravio economico per gli assicurati, in ragione dell’adesione a Emapi,  l’Ente di mutua assistenza per i professionisti sanitari,  a seguito della deliberazione del Consiglio di amministrazione assunta nella seduta del 19 dicembre scorso.  L’accordo con Emapi prevede anche  la possibilità per gli assicurati di estendere le medesime coperture al proprio nucleo familiare, ovviamente con oneri a loro carico.

A darne notizia è lo stesso ente di previdenza della categoria, che avrà cura di comunicare tempestivamente l’avvenuta stipula delle convenzioni cui è vincolata la decorrenza effettiva delle previste coperture.

“È un traguardo importante per le attività della nostra Fondazione” spiega il presidente dell’Enpaf Emilio Croce  (nella foto) “che, al pari di altre dieci Casse dei professionisti, tra cui sono ricompresi tutti gli Enti delle professioni sanitarie, estende le proprie politiche assistenziali, garantendo ai propri iscritti e titolari di pensione diretta, attraverso misure di welfare integrato, il miglioramento della qualità della vita, un concreto sostegno nel momento del bisogno, un rinvio nel tempo della perdita di autonomia, se non anche un aumento della speranza di vita”.

“Queste sono risposte concrete”  conclude Croce “di cui la Categoria ha bisogno e che dimostrano la polifunzionalità del nostro Ente di previdenza nel settore dell’assistenza, di cui, tra l’altro usufruiscono tutti gli iscritti, anche coloro che versano il solo contributo di solidarietà.”

 

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