Chi non fuma sta una favola!: partita ieri la campagna antitabagismo 2018

Chi non fuma sta una favola!: partita ieri la campagna antitabagismo 2018

Roma, 11 gennaio – Ha preso il via ieri Chi non fuma sta una favola!, la nuova campagna di comunicazione del ministero della Salute contro il tabagismo, che avrà nuovamente come testimonial l’attore Nino Frassica (nella foto in un frame dello spot televisivo), alla luce degli ottimi risultati di visibilità e gradimento ottenuti dalla campagna 2015/2016.

Il claim scelto per la campagna 2018 sintetizza con efficacia il messaggio di prevenzione che si intende veicolare, volto a contrastare una pessima abitudine di cui sono vittima 11,7 milioni di  italiani, vale a dire il 22,3% della popolazione. Tra questi è aumentato il numero delle donne, che da 4,6 milioni del 2016 sono salite a 5,7 milioni, portando al minimo storico la differenza  tra fumatori uomini (23,9%) e donne (20,8%). Il 12,2% dei fumatori, inoltre, ha iniziato a fumare prima dei 15 anni.

A fronte di questi dati, il ministero ribadisce il suo impegno istituzionale contro il fumo e si rivolge direttamente ai fumatori invitandoli a riflettere per provare a modificare un comportamento dannoso per la propria salute.

Il testimonial Frassica, da convinto non fumatore, ha deciso di porre anche quest’anno il suo estro creativo e la sua popolarità al servizio della prevenzione e rivolge ai fumatori, ovviamente con il suo abituale registro ironico, un messaggio diretto e chiaro: smetti di fumare perché il fumo fa male ed è la prima causa dei tumori.

Nei nuovi “episodi” della campagna 2018 l’attore veste i panni di uno stralunato psicanalista che ha come pazienti i “cattivi” delle fiabe: Grimilde, la matrigna di Biancaneve e il Lupo Cattivo di Cappuccetto Rosso, entrambi fumatori, che daranno una svolta salutista alla loro vita smettendo di fumare.

La campagna prevede la messa in onda di due spot video e due spot radiofonici (della durata di 30”). Oltre alla programmazione televisiva gli spot saranno presenti sul sito del ministero della Salute www.salute.gov.it e sui canali social.

In particolare, lo spot destinato alla televisione – la cui programmazione è cominciata ieri 10 gennaio – sarà diffuso sulle principali emittenti televisive nazionali: RAI (in collaborazione con il Dipartimento dell’informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Canale 5, Italia1 e Rete 4.

Anche per gli spot radiofonici è prevista una diffusione sulle principali emittenti nazionali (RAI Uno, RAI Due e RAI Tre, RTL102,5,  RDS 100% grandi successi, Radio Deejay, Radio 105, Radio Italia Solo Musica Italiana).

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