Qualità del lavoro in Astra Zeneca Italia, riconoscimento da Top Employers Institute

Qualità del lavoro in Astra Zeneca Italia, riconoscimento da Top Employers Institute

Roma, 6 febbraio – AstraZeneca Italia si qualifica per il quarto anno consecutivo come una delle aziende italiane dove si lavora meglio, sulla scia della capogruppo, che al contempo ottiene la prestigiosa certificazione per l’Europa.

“Questo importante riconoscimento ci riempie di orgoglio e riconosce la continuità del lavoro che abbiamo fatto negli ultimi anni a livello organizzativo e l’impegno nella formazione e nello sviluppo dei talenti e nell’attenzione al benessere delle persone”  è il commento soddisfatto di  Patrizia Fabricatore, vice presidente di AstraZeneca Italia con delega alle risorse umane (nella foto).Per noi il capitale umano è una leva competitiva di assoluta grandezza: tutte le iniziative che portiamo avanti sono sempre basate sulla massima fiducia nelle persone e sulla loro capacità imprenditoriale nonché in linea con le strategie di business, perché siamo convinti che ci sia una stretta relazione tra la produttività e la qualità dell’ambiente di lavoro. Quest’anno introdurremo una nuova piattaforma di welfare che consentirà a ciascun dipendente di usufruire di servizi e benefit più vicini alle proprie necessità nell’ambito delle attività rivolte all’equilibrio tra lavoro e vita privata”.

La certificazione arriva direttamente da Top Employers Institute, l’ente di certificazione riconosciuto a livello internazionale che seleziona, analizza, valuta e certifica a livello globale l’eccellenza delle condizioni di lavoro messe in atto dalle aziende per i propri dipendenti.

Il modello delle risorse umane in AstraZeneca Italia si basa sullo sviluppo dei talenti, i programmi di work life balance, la tutela della salute, la sicurezza, l’attenzione e la massima fiducia nei confronti delle proprie persone, in linea con l’obiettivo di diventare, sempre di più, il migliore ambiente possibile di lavoro per i propri dipendenti.

L’azienda  prevede infatti per ogni persona uno specifico piano di sviluppo che tiene conto delle competenze, delle aree di miglioramento e delle ambizioni di ogni risorsa. Il piano di sviluppo prevede un percorso di apprendimento continuo per cui, nel corso del 2017, il 76% del personale ha effettuato almeno un corso di formazione. Il 63% delle posizioni vacanti sono state ricoperte attraverso promozioni interne.

Le opportunità non si limitano solo ai propri dipendenti ma si estendono anche alle loro famiglie. Per i figli dei dipendenti, infatti, si va dalle borse di studio a sconti per l’acquisto dei libri scolastici, da opportunità di stage ai servizi di campus estivi/invernali a progetti come Push to open, pensato ad hoc per gli studenti delle superiori al fine di spiegare la correlazione tra lo studio e le possibilità occupazionali.

Disponibili poi per tutti anche servizi di assistenza sociale, fiscale e legale. Inoltre sono previste condizioni migliorative rispetto al contratto collettivo nazionale di lavoro in tema di maternità/paternità.

Nell’ottica di essere il miglior ambiente di lavoro possibile, AstraZeneca prevede anche per i propri dipendenti numerosi servizi al fine di favorire, il bilanciamento tra il lavoro e la vita privata, e ha eliminato le timbrature, dimostrando così massima fiducia nella capacità dei dipendenti di autogestire il proprio tempo e la propria imprenditorialità.

Anche la salute occupa un ruolo prioritario all’interno delle politiche delle Risorse Umane di AstraZeneca:  a tal fine l’azienda mette a disposizione delle proprie persone visite di prevenzione annuali e la vaccinazione antinfluenzale. Attivi poi i “Mercoledì della salute, che consistono in allenamenti settimanali per correre o camminare assieme; un percorso di alimentazione sana, per cui due volte alla settimana i dipendenti hanno a disposizione cesti di frutta fresca, e  corsi di guida sicura.

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