Calcolo fatturato Ssn, da Federfarma ulteriori chiarimenti su come procedere

Calcolo fatturato Ssn, da Federfarma ulteriori chiarimenti su come procedere

Roma, 12 febbraio – Il calcolo del fatturato annuo Ssn per la determinazione del regime degli sconti agevolati alle farmacie rurali e a basso reddito Ssn continua a tenere banco e a richiedere  precisazioni, dopo la circolare sulla materia del ministero della Salute del 22 gennaio scorso.

Per questo Federfarma ha ritenuto opportuno diramare, alla fine della scorsa settimana, un’ulteriore circolare, anche alla luce del fatto che – nonostante il chiaro intervento ministeriale – si registrano ancora comportamenti disomogenei da parte di Regioni e Asl, con il risultato di causare alle farmacie gravi incertezze in merito al da farsi.

Il ministero della Salute,  ricorda il sindacato dei titolari, aveva precisato con la circolare inviata alle Regioni e alle Province autonome il 22 gennaio,  che il fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale comprende i farmaci ceduti in regime di Ssn conteggiati “nudi e crudi”, ovvero al netto dell’imposta sul valore aggiunto, dei ticket dovuti dall’assistito (sia quello a quota fissa, sia quello relativo alla differenza di prezzo generico-specialità),  dello sconto e al netto della distribuzione per conto. Il calcolo delfatturato, inoltre, esclude anche i proventi dell’assistenza integrativa.
Alla luce del “definitivo chiarimento del ministero“, Federfarma spiega dunque che le farmacie potranno compilare le prossime Dcr precisando espressamente di avere effettuato il conteggio attenendosi al parere ministeriale. La “dritta” del sindacato è quella di fare un esplicito riferimento alla circolare ministeriale con una frase del seguente tenore: “Questa farmacia ha effettuato il computo del fatturato in regime di Servizio sanitario nazionale, di cui alla legge n. 662/1996 e alla legge n. 122/2010, seguendo le indicazioni fornite dal Ministero della Salute con circolare prot. n. 305-P-22-01-2018’”.

“Nell’ipotesi in cui le Asl, disattendendo le indicazioni ministeriali, non pagassero quanto richiesto nelle Dcr” si legge nella circolare del sindacato “Federfarma fa sapere di essere a disposizione per coordinare eventuali contenziosi, evitando così di promuovere azioni autonome al di fuori del coordinamento nazionale”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi