Europa, consultazione per rafforzare la lotta a malattie prevenibili da vaccino

Europa, consultazione per rafforzare la lotta a malattie prevenibili da vaccino

Roma, 12 febbraio – C’è tempo fino al 15 marzo 2018 per rispondere alla chiamata che la Commissione europea ha lanciato a cittadini, amministrazioni, associazioni e organizzazioni interessate, per raccogliere il loro punto di vista, che sarà utile alla redazione di una proposta di raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea per una maggiore cooperazione in tema di malattie prevenibili grazie alle vaccinazioni.

A darne informazione è una nota pubblicata oggi dall’Aifa,  ricordando che – come si legge sulla pagina della consultazione pubblica – le malattie prevenibili da vaccino vengono considerate come veri e propri flagelli per la salute. L’Europa infatti sta attualmente affrontando, in numerosi Paesi, epidemie di morbillo di vasta entità ed evitabili ma, cosa ancora più grave, sta esportando il morbillo in altre parti del mondo.

Inoltre, si legge sempre nel testo di presentazione della consultazione, non è possibile escludere il rischio di reintroduzione o di importazione nell’Ue del virus della poliomielite, attualmente dichiarata debellata in Europa, con il rischio di compromettere l’iniziativa mondiale di eradicazione.

Essendo epidemie che purtroppo non conoscono confini, si impone urgentemente un’azione comune e un approccio più coordinato a livello di Unione europea per limitarne la diffusione, sfruttando il valore aggiunto di una cooperazione tra tutti gli attori coinvolti in ambito europeo, autorità sanitarie, industria, mondo della ricerca e dell’innovazione, e molti altri soggetti del settore salute.

Per rispondere alla consultazione è possibile compilare un apposito questionario che in poco più di venti domande cerca di mettere in evidenza le opinioni dei destinatari in materia di esitazione alle vaccinazioni, informazione e comunicazione sanitaria, politiche vaccinali sostenibili in UE, ricerca e sviluppo di nuovi vaccini, eccetera.

I risultati del questionario, aperto al grande pubblico e disponibile in tutte le lingue europee, saranno resi pubblici e concorreranno alla elaborazione della proposta di raccomandazione del Consiglio che sarà emanata entro la metà del 2018.

La vaccinazione è una delle misure di sanità pubblica più potenti ed efficienti in termini di costi sviluppate nel XX secolo e rappresenta lo strumento principale per la prevenzione primaria delle malattie. Ascoltare la voce dei cittadini e renderli partecipi della loro salute è importante per costruire politiche sanitarie condivise e consapevoli, a tutela soprattutto dei più deboli.

La notizia è disponibile sul sito della Commissione europea, dove si può anche accedere al questionario da compliare per partecipare alla consultazione.

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