Alternanza scuola-lavoro, il progetto Farmindustria sbarca in Emilia Romagna

Alternanza scuola-lavoro, il progetto Farmindustria sbarca in Emilia Romagna

Roma, 13 marzo – Proseguono con passo sicuro le iniziative del progetto “Alternanza scuola lavoro in filiera” di Farmindustria, che punta  ad avvicinare i giovani delle scuole superiori alla conoscenza del settore farmaceutico, vera e propria “locomotiva” dell’economia italiana anche in ragione del suo alto valore aggiunto in termini di capacità di ricerca e innovazione.

Dopo le iniziative avviate nel Lazio grazie a un protocollo stipulato nell’autunno scorso tra Ufficio scolastico regionale e Farmindustria, il progetto promosso dall’associazione delle aziende presieduta da Massimo Scaccabarozzi (nella foto),  è ora sbarcato in Emilia Romagna, quarta Regione italiana per specializzazione nel pharma, con 10mila dipendenti tra diretti e indotto,  ma anche eccellenza mondiale nel settore del packaging farmaceutico. L’obiettivo è sempre quello di  creare un terreno favorevole all’attivazione di forme di cooperazione qualificata tra le istituzioni scolastiche e le aziende farmaceutiche che operano nel territorio regionale.

Il progetto prevede che nelle realtà aziendali del settore farmaceutico presenti a  Bologna e Parma per tre anni consecutivi 25 studenti della terza classe del liceo scientifico Copernico del capoluogo e 19 ragazzi dell’Istituto industriale A. Berenini di Fidenza entreranno per esperienze pratiche di alternanza scuola- lavoro in almeno due aziende delle cinque che hanno aderito al progetto (si tratta di Chiesi Farmaceutici, GlaxoSmithkline, Alfasigma, C.O.C. Farmaceutici e Marchesini Group).

La caratteristica di spicco del progetto di alternanza-lavoro di Farmindustria è che non si tratta di un’iniziativa spot, ma di respiro ampio,con un criterio di continuità nel tempo. I ragazzi saranno infatti seguiti dalla terza alla quinta superiore, e avranno la possibilità di fare esperienze in diverse aziende della filiera, misurandosi con realtà dove le nuove tecnologie hanno un ruolo determinante e richiedono  nuove figure professionali e tecnici sempre più qualificati..

Nei prossimi mesi il modello di alternanza-lavoro di Farmindustria sarà lanciato anche nei cluster di Lombardia e Toscana.

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