Antibioticoresistenza, un italiano su due non sa che cosa sia

Antibioticoresistenza, un italiano su due non sa che cosa sia

Roma, 16 marzo – Antibioticoresistenza, questa sconosciuta. Un italiano su due non sa cosa sia e soltanto il 32% la ritiene un problema ‘molto’ preoccupante. Per contro, sono addirittura  quasi 9 su 10 i cittadini del nostro Paese che ritengono un’emergenza di sanità pubblica le infezioni ospedaliere, causate spesso proprio da batteri resistenti agli antibiotici.

A far emergere una scarsa conoscenza su temi legati a salute e sanità è un’indagine svolta da Istituto Piepoli e presentata oggi nel corso di Inventing for Life – Health Summit, un evento organizzato da MSD Italia all’Auditorium di Confindustria che ha riunito clinici, rappresentanti di Istituzioni, Società Scientifiche e associazioni per discutere di innovazione in medicina e delle priorità della sanità.

Ma, secondo quanto riferisce un lancio Ansa, non è questa l’unica contraddizione che emerge dall’indagine. Il 97% degli intervistati, infatti, considera importante, per un paziente con tumore, poter usufruire delle nuove terapie. Eppure appena l’8% considera prioritario per il Servizio sanitario nazionale garantire l’accesso ai farmaci innovativi in tempi rapidi.

In generale comunque, il 29% degli intervistati identifica la ricerca scientifica come priorità sulla quale si dovrebbero concentrare gli sforzi del Ssn.

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