Piemonte, farmacia rurale a rischio  chiusura, si muove anche Saitta

Piemonte, farmacia rurale a rischio chiusura, si muove anche Saitta

Roma, 14 giugno – Dopo quella dei giornali locali e della stampa di categoria, il caso della farmacia rurale di Belgirate, località di appena 500 abitanti sul Lago Maggiore, a rischio di chiusura per l’impossibilità di sostenere l’aumento del 50% del canone di affitto richiesto dai proprietari del locale e per l’indisponibilità di altri locali adeguati nel piccolo paese,  ha finito per guadagnarsi anche  l’attenzione dell’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta (nella foto). Che ha subito deciso di raccogliere l’appello che la titolare del piccolo presidio sanitario, Elisabetta Rasia dal Polo, in assenza di riscontri favorevoli da parte del Comune (proprietario, secondo quanto affermato dalla farmacista, “dell’unico locale attualmente disponibile”), si era appunto decisa a rivolgersi direttamente all’opinione pubblica.
L’assessore, secondo quanto riferisce una nota ufficiale della Regione, ha inviato nella giornata di ieri il nuovo direttore generale dell’Asl Verbania Cusio Ossola, Angelo Penna, a contattare il sindaco di Belgirate “per verificare se è possibile trovare in tempi rapidi una soluzione che, fatte salve le esigenze della titolare della farmacia e le intenzioni del Comune in merito all’eventuale reperimento di locali da concedere in uso, consenta di mantenere un presidio fondamentale per la comunità”.

Ci avviciniamo all’inizio della stagione estiva e quindi al considerevole aumento del flusso turisti nel paese, per i quali la farmacia è un servizio fondamentale” ha detto Saitta. “ Confido che con reciproca buona volontà e nel rispetto della normativa vigente, sia possibile risolvere positivamente la vicenda.”

Il Piemonte  è una delle regioni italiane con la maggiore presenza di farmacie: sono 1650 in totale, di cui 700 quelle rurali e 500 le rurali sussidiate, una distribuzione capillare che tiene conto delle caratteristiche del territorio, della popolazione e della necessità di garantire a tutti i residenti l’accesso a un servizio importante per il sistema sanitario.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi