Saitta: “Col ministro confronto utile, tre le grandi questioni nel mirino”

Saitta: “Col ministro confronto utile, tre le grandi questioni nel mirino”

Roma, 21 giugno – “Un incontro utile e un primo scambio di vedute”: questo il giudizio di Antonio Saitta (nella foto), coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, dopo il confronto di ieri tra il ministro della Salute Giulia Grillo e i suoi colleghi  assessori regionali.

“Il ministro ha interloquito direttamente con i rappresentanti istituzionali di 14 Regioni e il filo rosso che ha collegato i diversi interventi è l’impegno comune per difesa e la valorizzazione della sanità pubblica in un’ottica di leale collaborazione istituzionale fra Stato e Regioni” ha sintetizzato Saitta riferendo sugli esiti dell’incontro.

“Molti i temi toccati, ma tre mi sono sembrate le questioni prioritarie: governance farmaceutica, risorse del fondo sanitario e medici specialisti” ha quindi specificato l’assessore piemontese. “Per quanto riguarda la governance farmaceutica abbiamo avuto modo di illustrare alcuni aspetti legati a meccanismi di maggiore concorrenza, penso ad esempio ai biosimilari, che possono consentire margini di contenimento della spesa farmaceutica e una migliore gestione del tema dei farmaci innovativi”.

Nello stesso ambito, per Saitta, si colloca anche la questione urgente per rendere effettivamente erogabili le risorse derivanti dal meccanismo di payback, superando il contenzioso esistente.

“Fondamentale è poi la questione delle risorse” ha detto ancora l’assessore. “Bisogna superare il limite imposto alla spesa sanitaria 2018, ancora oggi ancorata a quella del 2004 diminuita del 1,4%. Abbiamo apprezzato la disponibilità del ministro ad adoperarsi per l’aumento del fondo sanitario, un impegno che speriamo possa tradursi in fatti concreti”.

Terzo grande nodo evidenziato dal coordinatore della Commissione Salute è quello del personale. “Bisogna tornare ad assumere, troppe strutture ospedaliere hanno problemi ad avere copertura di medici per l’urgenza, anestesisti, pediatri ed altre specialità. Tra l’altro è questo uno dei fattori che può contribuire alla riduzione delle liste d’attesa” ha detto al riguardo Saitta. “Sotto questo profilo è importante aumentare l’offerta formativa. Occorrono medici specialisti e oggi molte strutture corrono il rischio reale di chiudere i servizi. Bisogna che l’offerta di formazione di medici specialisti si adegui alle esigenze dei territori, considerando che solo le Regioni conoscono le esigenze reali per far funzionare i servizi sanitari. E senza dimenticare che le risorse per le borse di studio sono inserite nell’ambito del fondo sanitario nazionale.

Anche su questo tema, ha riferito in conclusione Saitta, “abbiamo riscontrato attenzione e sensibilità da parte del ministro”.

All’incontro con il ministro della Salute  hanno partecipato, oltre a Saitta, Sergio Venturi (Emilia-Romagna, coordinatore vicario della Commissione Salute), Mario Oliverio (Calabria), Stefania Saccardi (Toscana), Ugo Coletto (Veneto) Martha Stocker (Provincia autonoma di Bolzano), Alessio D’Amato (Lazio), Ettore Cinque (Campania), Sonia Viale (vicepresidente della Liguria), Luigi B. Arru (Sardegna), Luca Barberini (Umbria), Giulio Gallera (Lombardia), Ruggero Razza (Sicilia) e Flavia Franconi (vicepresidente della Basilicata).

Print Friendly, PDF & Email
Condividi