Ricetta veterinaria elettronica, anche i veterinari chiedono rinvio

Ricetta veterinaria elettronica, anche i veterinari chiedono rinvio

Roma, 9 luglio – Anche il Sivelp, il sindacato dei veterinari liberi professionisti, scende in campo per chiedere un rinvio del termine del 1° settembre,  data dalla quale i medici veterinari potranno prescrivere farmaci solo tramite ricetta elettronica, in attuazione di quanto previsto dalla legge n. 167 del 2017.

Sulla falsariga di un’analoga richiesta inoltrata nei giorni scorsi dalle sigle delle farmacie private e pubbliche, Federfarma e Assofarm, il Silvelp evidenzia in una lettera al ministero della Salute che  “questo repentino passaggio amministrativo potrebbe mettere in grave crisi il sistema, che non riuscirebbe più a garantire la necessaria copertura terapeutica, anche per gli interventi urgenti”.

Per evitare il blocco del sistema, Sivelp ha chiesto quindi al ministro che si possa mantenere la ricetta cartacea tradizionale in parallelo all’introduzione di quella elettronica.

I professionisti hanno evidenziato diversi problemi relativi all’adeguamento tecnologico necessario per poter passare alla ricetta elettronica” sottolinea al riguardo il segretario nazionale Angelo Troi, firmatario della lettera alla titolare della Salute “difficoltà legate, ad esempio, alle condizioni di esercizio della professione, spesso in aree difficili o al contrario sovraccariche o in soccorso a turisti esteri, cui mancano dati richiesti dall’innovazione e quindi è impossibile procedere all’emissione della ricetta. Sarebbe opportuno un periodo di prova che garantisca il sistema, prima di passare tout-court al nuovo metodo di prescrizione”.

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