Valsartan, le indicazioni operative di Federfarma sui lotti ritirati

Valsartan, le indicazioni operative di Federfarma sui lotti ritirati

 

Roma, 9 luglio I molti  quesiti avanzati dai farmacisti a seguito del ritiro con effetto immediato dal circuito distributivo di diversi farmaci contenenti valsartan (cfr. RIFday del 6 luglio), disposto precauzionalmente dall’Aifa – e da tutte le agenzie regolatorie europee  -per il riscontro di un difetto di qualità, ha indotto Federfarma  a fornire ai propri associati – e, tramite essi, ai cittadini – alcune utili indicazioni operative, diffuse anche attraverso la newsletter filodiretto.

La prima riguarda l’evenienza in cui il cittadino si presenti in farmacia chiedendo una verifica in merito alla validità del lotto del medicinale utilizzato: in questo caso le farmacie sono invitate ad aiutare il cittadino, effettuando il controllo nell’elenco dei lotti dei prodotti ritirati o ricorrendo alla propria banca dati.

Nell’eventualità che il farmaco in possesso del paziente risulti appartenenti a uno dei lotti ritirati, il farmacista dovrà dare indicazioni attenendosi scrupolosamente a quanto riportato nel comunicato diramato dall’Aifa, che riporta informazioni dettagliate sul da farsi sia per il cittadino che per il medico curante.

Nel caso in cui il cittadino, dopo aver contattato il medico, debba disfarsi della o delle confezioni in proprio possesso perchè appartenenti ai lotti interessati dal ritiro, il farmacista, scrive Federfarma, “dovrà invitare il cittadino a liberarsi del medicinale gettandolo negli appositi cassonetti della raccolta differenziata ‘Farmaci’  allestiti dai comuni e di solito collocati all’interno o nelle vicinanze delle farmacie. È infatti vietato alle farmacie ritirare i prodotti in questione”.

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