Circolare vaccini, il Pd: “È contro la legge e va ritirata”. E spunta l’ipotesi ricorso al Tar

Circolare vaccini, il Pd: “È contro la legge e va ritirata”. E spunta l’ipotesi ricorso al Tar

Roma, 19 luglio – Quella circolare va ritirata, è contro la legge. Questa la perentoria richiesta ribadita ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati da due esponenti della presidenza del Pd, Elena Carnevali (nella foto) e Antonio Visconti, affiancati da Paolo Siani, componente della commissione Affari sociali di Montecitorio.

La materia del contendere è la circolare congiunta con la quale i ministeri della Salute e dell’Istruzione hanno ampiamente derogato alla Legge Lorenzin sulle vaccinazioni, di fatto modificandolo laddove si autorizza a  documentare con l’autocertificazione l’avvenuto assolvimento degli obblighi vaccinali per l’iscrizione scolastica, in luogo della presentazione della documentazione richiesta dalla legge, che avrebbe dovuto essere prodotta entro il termine del 10 luglio.

“Come più volte evidenziato dalla giurisprudenza amministrativa, una circolare non può derogare o modificare una legge, che – al contrario della prima –  è fonte primaria di diritto” ha sostenuto Carnevali, evidenziando anzi che le circolari formulate in contrasto con la legge sono illegittime e non debbono essere applicate, in punta di diritto, da parte delle pubbliche amministrazioni destinatarie.

“Per saperlo non occorre un costituzionalista, basta uno studente iscritto al primo anno di Giurisprudenza”  ha affermato con qualche sarcasmo Carnevali al riguardo, ricordando la sentenza n.5664 della IV sezione del Consiglio di Stato del 4 dicembre 2017, dove si precisa con chiarezza il rango delle circolari amministrative, che non possono essere ascritte alla categoria delle fonti primarie. Chiara e conseguente la richiesta: “La circolare è contra legem  e va ritirata

Ma gli esponenti dem sono anche entrati negli aspetti di merito dell’iniziativa di Salute e Miur, con un giudizio estremamente negativo su eventuali arretramenti rispetto alle disposizioni della legge Lorenzin, che hanno dimostrato di produrre effetti positivi: anche se la soglia di copertura del 95% che garantisce la cosiddetta “immunità di gregge” è ancora lontana, le coperture vaccinali stanno infatti tornando a livelli ragionevoli. E ciò anche in quelle parti del Paese, come Rimini e l’Alto Adige,  dove più si fa sentire la voce dei no vax: anche lì le coperture vaccinali risultano aumento. “Un segnale che grazie alla legge Lorenzin siamo riusciti a raggiungere anche gli incerti” ha affermato   Siani.  “Sappiamo anche che spesso i livelli di copertura sono più bassi nelle famiglie a rischio sociale, le più povere, ed è lì che vanno concentrati gli sforzi”.
“Per questo sarebbe un grave danno tornare indietro proprio ora” ha aggiunto Siani, sottolineando anche il grande passo in avanti rappresentato dal calendario unico nazionale per tutte le vaccinazioni, che permette di evitare  “che un bambino a Palermo venga vaccinato per il meningococco e uno a Trento no, Prima questo non lo avevamo”.  Per tagliare corto sulla questione dei presunti rischi correlati alle vaccinazioni, il deputato dem ha poi fatto riferimento al rapporto Aifa reso noto il 9 luglio scorso, che conferma come i vaccini siano tra i medicinali più sicuri e più controllati:  “Dai risultati complessivi delle analisi condotte nel 2017 per tipologia di vaccini” ha detto  Siani “non è emersa alcuna problematica che possa destare allarme sulla loro sicurezza”. Da qui la richiesta

Ma l’affondo più deciso è riservato all’ introduzione in sanità dello strumento dell’autocertificazione: “Si è voluto contrabbandare per semplificazione una modifica al cuore della legge” ha affermato Carnevali, dopo aver osservato che l’autocertificazione in sanità non si era mai vista, tanto che  nemmeno i medici possono farle per se stessi, stigmatizzando la decisione di introdurla in una materia, i vaccini, “dove  è in ballo la salute collettiva e delle persone più fragili e le più esposte: immunodepressi e malati”.

La scelta, a giudizio degli esponenti dem, non è criticabile solo dal punto vista sanitario, ma anche da quello etico e sociale, perché – come evidenziato da Carnevali –  “scarica ogni responsabilità sui genitori, esponendoli in caso di errori o falsificazioni documentali a reati penali e a possibili risarcimenti molto onerosi”.  E non è tutto: l’autocertificazione rappresenta infatti “un aggravio di lavoro per i funzionari pubblici che dovranno controllare la verità di quanto dichiarato nelle autocertificazioni”.  

In conclusione, la circolare Miur-Salute, anche se spacciata come tale, non ha niente a che vedere con la semplificazione amministrativa, ma obbedisce a una scelta di natura esclusivamente politica, che non va certo in direzione di obiettivi di salute pubblica e che pone inoltre, secondo Visconti, anche un serio problema di “fisiologia democratica”, perché “rappresenta un’alterazione dei rapporti tra le fonti”. Da qui l’ipotesi che possa essere impugnata davanti al giudice amministrativa: “È un’eventualità tutt’altro che remota, se un portatore di interesse decidesse di procedere in questo senso” ha osservato al riguardo Carnevali, aggiungendo che – sulla base dei precedenti e delle valutazioni degli esperti consultati – l’esito sarebbe pressoché scontato. “Ma la ministra Grillo, nel presentare la circolare, ha anche annunciato l’intenzione di questa maggioranza di cambiare la Legge Lorenzin” ha ricordato l’esponente democratica “e di volerlo fare con una proposta di legge, non con un decreto. Se questa fosse la scelta, il percorso sarebbe lungo, e resterebbe la responsabilità di aver varato una circolare contra legem che intanto scarica tutto il peso di eventuali responsabilità  sulle famiglie”.

Come dire, insomma, che  sic stantibus rebus il ricorso davanti ai giudici amministrativi per azzerare la circolare e i suoi effetti, più che un’opzione, è una via obbligata. Ed è fin troppo facile scommettere che un qualche “portatore di interesse” si stia già attrezzando per presentarlo.

 

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