Grillo ai giovani medici: “La musica cambia, su specializzandi rivedremo tutto”

Grillo ai giovani medici: “La musica cambia, su specializzandi rivedremo tutto”

Roma, 19 luglio Una risposta praticamente in tempo reale, quella che la ministra Giulia Grillo (nella foto) ha dato ieri, in un post sul suo account Facebook, alla prima delle sollecitazioni avanzata dalle Regioni  nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, relativa al fabbisogno dei medici e alla loro formazione specialistica.

La titolare del dicastero, in un messaggio rivolto “a tutti i giovani medici che oggi hanno sostenuto il concorso per l’ammissione alle Scuole di specializzazione”, scrive infatti che il ministero della Salute, anche se ancora non lo aveva reso noto ”già nelle scorse settimane… ha iniziato a predisporre un gruppo di lavoro per la revisione del sistema di formazione medica post laurea, come previsto anche dal Programma di Governo”.

“Da medico, ma ancora prima da cittadina, in questi anni ho assistito al disastroso spettacolo della mancanza di programmazione: insufficienti posti nei corsi di specializzazione e nella formazione in medicina generale, continui problemi concorsuali e progressiva perdita di organici nel nostro Servizio sanitario nazionale” scrive Grillo. “Chi ci ha preceduto non ha saputo affrontare il problema in modo efficace. Noi oggi abbiamo tutta l’intenzione di farlo, agendo dai principi che governano il sistema”. La ministra evidenzia il dato, pacifico e condiviso, delle difficili condizioni che si aprono per un giovane laureato in medicina Italia, ”tutt’altro che attrattive” scrive Grillo, e tali da invogliare spesso  “alla fuga all’estero, dove ci si può formare lavorando in un clima di rispetto e considerazione. Così dopo anni e anni di investimenti che questo Paese ha sostenuto per la vostra formazione troppi lo abbandonano”.

“Oggi la musica cambia. La formazione dei medici è al centro della mia attenzione” assicura la titolare del dicastero. “La formazione per i nostri giovani deve cambiare e trasformarsi da percorso a ostacoli a percorso di opportunità e crescita. Nell’interesse di tutti. Appena approntati i primi passi di questo complesso e delicato percorso” conclude Grillo “coinvolgeremo tutte le rappresentanze per una condivisione delle strade percorribili per iniziare con i professionisti un percorso di riordino di cui l’Italia non può fare a meno”.

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