Rinvio ricetta elettronica veterinaria, no della Salute. Ma c’è il Milleproroghe…

Rinvio ricetta elettronica veterinaria, no della Salute. Ma c’è il Milleproroghe…

Roma, 24 luglio – Sivelp, il Sindacato italiano dei veterinari liberi professionisti, è tornato ieri con una nota sulla questione del possibile rinvio dell’entrata in vigore della ricetta elettronica veterinaria, che potrebbe arrivare grazie a una norma inserita nella bozza del decreto Milleproroghe, in approvazione la prossima settimana.

Come è noto, in base alle legge n.167/2017, dal prossimo primo settembre i medici veterinari potranno prescrivere farmaci e mangimi solo tramite ricetta elettronica, oggi utilizzabile in modo facoltativo. Ma per i “dottori degli animali”, che nei giorni scorsi avevano anche scritto una lettera al ministro della Salute Giulia Grillo, questo “repentino passaggio amministrativo potrebbe mettere in grave crisi il sistema”.

Ora però, il Milleproroghe dovrebbe far slittare l’entrata in vigore dell’obbligo al primo dicembre prossimo, spiega il Sivelp, che con il suo segretario nazionale Angelo Troi  “ringrazia la ministra Grillo ed il Ministero della Salute per la sensibilità alle problematiche sollevate, ribadendo l’opportunità di un periodo nel quale la ricetta elettronica affianchi la possibilità del tradizionale cartaceo“.
Sarebbe anche opportuno, prosegue Troi, “valutare l’utilità di una raccolta di dati di per sé inattendibili, quali le ricette, che possono non corrispondere all’acquisto reale da parte dell’intestatario della prescrizione; più fondato è l’invio dei dati da parte di farmacisti e grossisti”.

A proposito di questi ultimi – i primi a inoltrare al ministero, con una nota congiunta di Federfarma e Assofarm, la richiesta di differimento del termine del 1° settembre, per consentire alle farmacie di integrare nei propri gestionali il nuovo sistema della ricetta elettronica veterinaria (Rev) – va registrata la risposta negativa arrivata dalla Salute.

Lo comunica a stessa Federfarma in una nota ai suoi associati, dove però si sottolinea anche che dal ministero sono in ogni caso arrivati chiari segnali di una piena  consapevolezza dei problemi e delle difficoltà denunciati dalle farmacie, con la proposta di un sistema alternativo.

“Ci sono state infatti comunicate la modalità per le farmacie di richiedere credenziali ad hoc su un sito dedicato: www.ricettaelettronicaveterinaria.itscrive al riguardo Federfarma,  insistendo però su quella che rimane la soluzione ottimale del problema, ovvero disporre del tempo necessario per procedere all’integrazione tra i sistemi Rev e TS, eliminando così in radice la questione, non banale, “della richiesta e conseguente acquisizione di credenziali da parte di ogni singola farmacia”.

Federfarma comunica poi che su www.ricettaelettronicaveterinaria.it, oltre alla possibilità di richiesta di un account, è stata anche inclusa “una sezione di carattere informativo, sviluppata dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che spiega le caratteristiche, anche dal punto di vista tecnico ed informatico, della ricetta elettronica veterinaria”.

In ogni caso, si tratta di una soluzione alternativa che per Federfarma “non è soddisfacente” e della quale, insieme ad Assofarm, ha già contestato la fattibilità.

Resta però aperta la possibilità che il rinvio del termine del 1° settembre arrivi per iniziativa del Governo, con il decreto Milleproroghe: Federfarma, al riguardo, si è già mossa, incontrando “rappresentanti dell’esecutivo e singoli parlamentari al fine di esporre tale problematica”.

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