Branca (Fnpi): “Il farmaco al farmacista, questa è la strada”

Branca (Fnpi): “Il farmaco al farmacista, questa è la strada”

Roma, 31 agosto – L’annuncio della vendita di una farmacia rurale sussidiata per l’assegnazione di una nuova sede, pubblicato qualche giorno fa su un giornale di settore, ha suscitato sulle piattaforme social e i gruppi di discussione di farmacisti non pochi commenti, spesso critici, nei confronti della possibilità di alienazione di un presidio sussidiato, se vinto a concorso.

A dare pubblica visibilità alla discussione, inviando una nota alla stampa di settore, è stato  Matteo Branca (nella foto), presidente di Fnpi, la federazione nazionale delle parafarmacie. “Da una parte si invoca sporadicamente l’urgenza di valorizzare le farmacie rurali e la loro mission, cosa che ci trova d’accordo, dall’altra i titolari di rurali vincitori di nuova sede mettono in vendita la licenza della rurale che abbandonano, invece di rimetterla allo Stato” scrive Branca nel suo comunicato. “Nel consueto silenzio dell’Ordine. Perfino Federfarma, con apprezzabile schiettezza, disapprova”.

Il presidente di Fnpi auspica che si chiarisca presto se la farmacia rurale oggetto dell’annuncio “fu a suo tempo comprata o vinta a concorso” e spezza quindi una lancia a favore di questi esercizi, definiti un “innegabile presidio spesso eremitico”,  stigmatizzando il fatto che essi balzino agli onori della cronaca “quando serve strappare consensi, altrimenti improbabili, a difesa delle rendite di posizione della croce verde”.

“Ripartiamo insieme dal valorizzare non il luogo ma il farmacista nelle sue varie declinazioni, dall’urbano al rurale, dall’ospedaliero al non convenzionato, diamogli più strumenti per essere sempre più utile al cittadino, più sbocchi professionali, più servizi” scrive quindi Branca, per poi concludere assertivamente: “Il farmaco al farmacista, questa è la strada”.

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