Grillo, il bilancio dei primi 100 giorni: “Continueremo con il cambiamento”

Grillo, il bilancio dei primi 100 giorni: “Continueremo con il cambiamento”

Roma, 11 settembre – In accordo con uno degli assiomi del movimento politico di cui fa parte, il principio della democrazia diretta (quale che sia il suo significato), la ministra della salute Giulia Grillo (nella foto) sceglie il suo account Facebook per rendere pubblico il bilancio dei suoi primi cento giorni da responsabile del dicastero. E, sempre aderendo a uno dei mantra pentastellati, lo fa chiamando in causa gli errori e i danni prodotti da chi ha governato in precedenza. Abbiamo ereditato una situazione molto complessa” esordisce Grillo, affermando che  “tante criticità non sono state affrontate dai precedenti Governi e ora tocca a noi rimediare”.

Funzione “salvifica” e di cambiamento che – afferma la ministra – è cominciata subito con una lunga serie di iniziative: le sollecitazioni alle Regioni sulle liste d’attesa, la riapertura dei bandi per la medicina generale, l’istituzione del tavolo per la governance farmaceutica, la nomina del nuovo direttore generale Aifa, la presentazione alla Camera del disegno di legge sui vaccini.

Per quanto riguarda più da vicino il settore del farmaco, Grillo scrive che gli interventi sono in corso: “Abbiamo subito attivato un tavolo di esperti di livello internazionale che sta delineando i temi della nuova governance, fin qui mai definita e indispensabile per garantire la sostenibilità della spesa dei medicinali che il sistema sanitario mette a disposizione di tutti i cittadini” si legge nel post. “Analoga situazione per i dispositivi medici, su cui non si applicano da anni norme che consentirebbero di recuperare ingenti risorse”. Decisamente sommario, per essere un bilancio:  qualche anticipazione sui temi, se non proprio sulle linee di indirizzo, su cui è impegnato il tavolo degli esperti non avrebbe guastato, in ossequio ai valori di trasparenza e partecipazione sempre richiamati dal M5S.  Ma il timore che scoprire in anticipo le carte possa favorire chi ha qualche interesse ad alzare barriere per ostacolare il soffio del “vento del cambiamento”  ha probabilmente fatto premio sul dogma della trasparenza (che in verità i Cinque Stelle hanno dato l’impressione di interpretare con molta elasticità), inducendo la ministra, almeno sul punto, a essere a dir poco riservata e prudente.

Grillo, però, in conclusione del suo bilancio conferma le promesse già assunte al momento del suo insediamento al ministero: “Tutto il mio impegno è stato e sarà sempre dalla parte dei cittadini. Sono solo i primi 100 giorni di Governo, ma continueremo a portare avanti un vero cambiamento”.

Il post su Facebook della titolare della Salute è disponibile nella sua versione integrale a questo link. Ai più attenti che apriranno l’infografica a corredo del testo, non sfuggirà che la maggior parte dei commenti è in prevalenza riferita ai vaccini ed esprime rabbia e delusione per il “tradimento” delle promesse elettorali della ministra e del M5S. ovvero l’abolizione tout court dell’obbligo vaccinale per l’iscrizione scolastica. Da segnalare anche un commento di Paolo Moltoni, già esponente di una sigla di parafarmacie: “Ministro restituisca dignità ad una categoria di farmacisti professionisti senza professione”.

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