Congresso internazionale Sfml, a Napoli il focus è sull’aderenza terapeutica

Congresso internazionale Sfml, a Napoli il focus è sull’aderenza terapeutica

Roma, 14 settembre – Conto alla rovescia per il XXXIII Congresso internazionale della Società farmaceutica del Mediterraneo latino, che quest’anno si terrà in Italia, a Napoli, dal 20 al 22 settembre prossimi. Il Comitato organizzatore dell’evento, dedicato quest’anno a un tema attualissimo e vitale, “L’aderenza alla terapia e la presa in carico del paziente”, ha licenziato il programma definitivo della manifestazione, che si aprirà nel pomeriggio del 20 settembre, alle ore 15, con i saluti istituzionali dei rappresentanti Sfml:  la presidente del congresso Maria Pia Orrù, quella del Gruppo italiano della Società Anna Maria Fadda (nella foto)  e i presidenti del Consiglio direttivo internazionale, Jean Pierre Reynier, e dei gruppi francese e spagnolo, Paul Chambon e Guillermina Lopez Andujar.  Seguiranno gli interventi dei “padroni di casa”, tra i quali è previsto anche quello del primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris: porteranno il loro saluto i presidenti dell’Ordine di Napoli, Vincenzo Santagada,  della Federfarma  regionale e provinciale, Nicola Stabile e Michele Di Iorio e della Facoltà di Farmacia dell’università napoletana Ettore Novellino. Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale, porterà il saluto di tutte le farmacie italiane.

Molto intenso il programma dei lavori, che saranno ospitati nelle sale dell’Hotel Royal Continental (via Prtenope 38-44) e nella Sala Compagna di Castel dell’Ovo, e che sono volti ad approfondire un tema che – ormai da tempo – è al centro della riflessione della professione farmaceutica, in particolare nei Paesi mediterranei, quello della scarsa scarsa aderenza alle prescrizioni mediche, una delle principali cause di fallimento terapeutico e delle conseguenze che ne discendono: aumento della mortalità e morbilità e necessità di più interventi di assistenza sanitaria, inevitabilmente più severi e impegnativi in termini sanitari ma anche economici.

Il farmacista, grazie alla sua capillarità e alla facile accessibilità sul territorio, rappresenta una figura chiave per migliorare l’aderenza, sostenendo e se del caso guidando il paziente al rispetto della prescrizione medica per l’intero ciclo di terapia, soprattutto nelle cronicità, dove – come dimostrato da diversi studi –  il monitoraggio e l’assistenza continua da parte della figura sanitaria di riferimento è un elemento di successo per la remissione della patologia.

Il congresso Sfml di Napoli affronterà il tema non solo nei suoi apsetti teorici, ma anche illustrando le diverse esperienze che vengono condotte al rigardo in Francia, Spagna e Italia, nella prospettiva della pharmaceutical care: un utile scambio di esperienze dal quale non potrà che scaturire un aumento e un affinamento delle conoscenze scientifiche e professionali che potrà essere utilmente tradotto  in ulteriori sviluppi dell’esercizio professionale, per centrarlo sempre di più sulle necessità del paziente, che è e resta il nucleo della mission del farmacista.

Tra i numerosi e importanti contributi al congresso, non possiamo non segnalre quello che arriva da tre farmacisti iscritti all’Ordine di Roma, Antonino Annetta, Vittorio Iammarino e Tito Piccioni (tutti soci del Gruppo italiano Sfml), che presenteranno i dati dell’esperienza pratica condotta in alcune farmacie italiane in materia di aderenza alla erapia, soffermandosi in particolare sul ruolo del farmacista.

Il programma definitivo del Congresso è da oggi disponibile su questa pagina del sito della Società farmaceutica del Mediterraneo latino.

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