Vaccini in farmacia, promossa a pieni voti la sperimentazione in Francia

Vaccini in farmacia, promossa a pieni voti la sperimentazione in Francia

Roma, 21 settembre – Promosso a pieni voti, in Francia, il servizio di vaccinazione in farmacia. Per valutare l’impatto della legge entrata in vigore a inizio 2017, con la quale le farmacie sono state sperimentalemnte coinvolte, per un triennio, nella somministrazione del vaccino antinfluenzale, registrando in particolare come i cittadini, i farmacisti e i medici abbiano accolto la novità, la Pfizer ha commissionato alla società di analisi e ricerche di mercato Ipsos  un apposito sondaggio d’opinione, condotto nelle regioni Auvergne-Rhône-Alpes e New Aquitaine.

Inequivocabilmente positivi i risultati: “Questo sondaggio mostra che la vaccinazione è stata molto ben accolta dai farmacisti e dagli utenti, che hanno dato un voto, rispettivamente,  di 8.1/10 e 9.6/10” ha dichiarato  al Quotidien du Pharmacien Luc Barthélémy, direzione della divisione Santè di Ipsos France, aggiungendo che se  inizialmente l’accoglienza dei medici era stata molto più “cauta” (con un voto di 4,8 decimi), l’esperienza sul campo ha evidentemente fugato molte perplessità,  con il riconoscimento che “sul campo la distribuzione dei ruoli è stata comunque fatta in buona intelligenza“.

L’indagine ha anche evidenziato che l’esperienza ha margini di miglioramento. I medici, ad esempio, esprimono la richiesta di un miglior follow-up dei pazienti dopo il vaccino, i farmacisti ritengono invece che la sperimentazione vaccinale in farmacia risenta della restrizione dei target di popolazione e di un eccesso di burocrazia. Tra gli intervistati, in ogni caso, prevale l’opinione che l’estensione della sperimentazione ai vaccini primari (annunciata per il 2018-2019) e la sua successiva generalizzazione (prevista nel 2019-2020) non porranno problemi importanti: utenti e farmacisti  sono largamente favorevoli ai futuri sviluppi, così come la maggior parte dei medici.

In futuro, gli operatori sanitari ritengono che la farmacia possa essere coinvolta anche per altre vaccinazioni. In particolare, l’83% delle farmacie e il 36% dei medici esprimono l’auspicio che il farmacista somministri anche i richiami agli adulti del trivalente contro dfiterite, pertosse e tetano (Dtp).  E il 76% dei farmacisti e il 19% dei Mmg sono a favore di una vaccinazione in farmacia dei pazienti con malattie croniche (richiami di DTP, infezioni da pneumococco).

A dimostrazione che, nel sentire degli utenti e dei due “dottori di salute” della prossimità, i medici e i farmacisti, la vaccinazione viene sempre di più considerata come parte della mission delle farmacie.

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