Pazienti cronici, come gestirli? Prova a rispondere un ciclo di webinar dedicati

Pazienti cronici, come gestirli? Prova a rispondere un ciclo di webinar dedicati

Roma, 24 settembre – Nella vulgata di categoria, non priva di un eccesso di autoreferenzialità, al modello della farmacia latina, e in particolare quello della farmacia italiana, viene attribuita l’indiscussa primazia su tutti gli altri. Convincimento che può anche risultare confortante, soprattutto in tempi difficili, ma che rischia di essere – prima e più ancora che non rispondente alla realtà dei fatti – un freno alla volontà di mettersi in discussione e di cercare nuovi percorsi e costruire progetti per andare incontro alle difficili sfide del futuro.

Un atteggiamento che Bianca Peretti (nella foto),  vicepresidente di Asfi, sintetizza con un esempio d’attualità, l’apertura dei primi negozi Starbucks in Italia, a Milano, salutata dallo spocchioso scetticismo di chi ritiene che le “sbobbe” made in USA non potranno mai competere con il fragrante espresso di cui noi italiani siamo (o pensiamo di essere ancora) i riconosciuti maestri.

“Come italiani siamo convinti che il nostro caffè sia il migliore del mondo, il solo e unico caffè degno di questo nome. In realtà, nella stragrande maggiornaxza dei bar il caffè ecattivo, monomarca e monotipo, gli ambienti sono spesso poco curati, i bagni del tutto inadeguati, il servizio inesistente” osserva Peretti. “Però continuiamo a pensare che un’ampia scelta di bevande al caffè (espresso compreso, e di diverse qualità), in un ambiente che offre anche la possibilità di fermarsi a lungo con wi-fi e corrente gratuiti e bagni ampi, puliti e comodi, non attireranno nessuno. Siamo degli illusi”.

Ma che ci azzecca, con la farmacia? C’entra eccome, secondo la farmacista: “Se al termine ‘bar’ sostituiamo  ‘farmacia’, la situazione è la stessa” afferma infatti Peretti. “Purtroppo gestiamo farmacie non al passo con i tempi, non organizzate, non competitive, non adeguate alle nuove esigenze della società attuale. Il problema è che per cambiare non sappiamo da che parte cominciare”.

Un problema che, a giudizio Peretti, può trovare soluzione solo nella formazione. Niente di generico o solo teorico, però, bensì “una formazione che parta dalla farmacia com’è nella realtà di tutti i giorni, non solo da trattati teorici proposti da chi la farmacia non la vive quotidianamente. Una formazione che coinvolga necesariamente titolare e tutti i collaboratori, altrimenti non è possibile un vero progresso, anche se tutto questo è molto difficile da ottenere perché le ore di lavoro sono molte e gli impegni sempre molto gravosi”.

Come ovviare, allora? Peretti (partendo dai suoi 25 anni di esperienza come titolare di farmacia, nel corso dei quali ha puntato molto, con felice intuizione, sulla gestione dei pazienti cronici), ha provato a dare un risposta personale, concreta e pratica, realizzando e mettendo a disposizione dei colleghi un modello di formazione on line “che possa essere seguita con comodità da tutti”. 

Si tratta di 12 webinar, seminari on line che potranno essere seguiti in diretta o in differita dal titolare e dai collaboratori dove e quando vogliono, con la stessa Peretti che risponderà a tutte le domande sia in diretta sia per tutto il periodo successivo, in un gruppo di discussione dedicato.

L’ambito è quello della gestione delle cronicità, tematica nella quale Peretti investe da anni “tempo, denaro, impegno, perché credo fermamente che questa sia una delle maggiori possibilità che abbiano per dare un futuro alle nostre aziende”.  Più in dettaglio, in 12 incontri on line saranno dedicati a: modelli pratici di approccio alla cronicità; il registro elettronico degli stupefacenti; come organizzare il consiglio al paziente cronico; come organizzare parte degli acquisti della farmacia tenendo conto del paziente cronico; comunicare con i pazienti cronici di persona e utilizzando mezzi informatici; comunicare con i medici e gli altri operatori sanitari; la responsabilità del farmacista e gli obblighi di legge; fare squadra in farmacia; organizzazione del lavoro; organizzazione di screening e giornate a tema; cosa fare per il paziente diabetico; ipertensione e malattia metabolica.

“L’idea di base è cercare di costruire una nuova farmacia attorno alla gestione della cronicità per ottenere una redditività dal nostro lavoro, non solo dalla mera vendita di farmaci e prodotti” spiega Peretti, che ha deciso di avviare personalmente l’iniziativa formativa  per offrire ai colleghi che decidessero di aderire contenuti e spunti poi declinabili nel modo più consono alle esigenze delle loro farmacie, privilegiando “un taglio molto pratico che permetterà di realizzare subito quanto proposto”.

Il primo webinar si svolgerà giovedì 27 settembre. Il costo di ogni seminario è di 100 euro + Iva, per un toale di 12o0 euro + Iva per l’intero ciclo di webinar. Per ulteriori informazioni e iscrizioni far.peretti@libero.it, tel. 338.2392424

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