Aderenza terapeutica, parte in Piemonte la formazione per le farmacie del progetto asma

Aderenza terapeutica, parte in Piemonte la formazione per le farmacie del progetto asma

Roma, 10 ottobre -Il Piemonte conferma il suo ruolo di apripista nelle sperimentazioni regionali  che coinvolgono le farmacie in progetti di sviluppo dell’aderenza terapeutica nelle cronicità, diventando la prima Regione a erogare alle prime 200 farmacie che hanno aderito al bando regionale per l’attivazione del progetto “Aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti affetti da asma” la somma di 73 mila euro a titolo di remunerazione per la presa in carico dei pazienti.

La ripartizione della somma (a valere sulla quota regionale del finanziamento di un milione di euro contenuto nella Legge 208/2015)  è prevista dalla determinazione dirigenziale n. 309 del del 10 maggio 2018 firmata dal dirigente del Servizio farmaceutico Loredano Giorni (cfr. RIFday del 23 maggio 2018). A ciascun presidio farmaceutico partecipante al progetto viene riconosciuta una quota di adesione (100 euro) e una quota variabile legata all’attività effettivamente svolta per la presa in carico del paziente.

La prima fase del progetto è dedicata alla formazione dei farmacisti, chiamati a somministrare ai pazienti alcuni questionari validati per stimare il livello del controllo dell’asma e dell’aderenza alle terapie. I farmacisti avranno inoltre il compito di fornire counselling ai pazienti sul corretto impiego dei medicinali e dei device.

“Le esperienze degli ultimi sei anni nelle farmacie territoriali, con l’arruolamento da poche decine a migliaia di soggetti” – ha dichiarato Paola Brusa (nella foto), che ha coordinato i lavori che hanno prodotto il protocollo dell’iniziativa predisposto dal Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell’Università degli Studi di Torino “ci hanno portato alla validazione di un metodo ripetibile e affidabile. Al via oggi il terzo progetto finanziato dal ministero della Salute: un bel riconoscimento per il lavoro quotidiano del farmacista di comunità”.

Il corso di formazione prenderà il via nel mese di ottobre, ha una durata di 4 ore e verterà sulla patologia asmatica, i farmaci per l’asma, i questionari, l’utilizzo dei device, le modalità e le tempistiche di arruolamento e presa in carico dei pazienti asmatici con esenzione 007.

“Questo progetto permette di sviluppare la professione, adattandola allo scenario futuro” è il commento di Mario Giaccone, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Torino.  “Il Piemonte ancora una volta ha saputo cogliere l’opportunità che un’iniziativa come questa offre al farmacista e alla farmacia territoriale”.

Il progetto si inserisce nel percorso avviato in Piemonte con lo sviluppo del modello di “Farmacia di Comunità” portato avanti sulle principali patologie croniche (scompenso cardiaco, diabete, dislipidemia e Bpco) attraverso la collaborazione tra Università del Piemonte, Ordini dei Farmacisti e Federfarma regionale. L’obiettivo è quello di fornire ai farmacisti un percorso univoco per adeguare il proprio ruolo al nuovo contesto socio-economico, facendo diventare la farmacia il primo presidio sanitario nazionale attraverso l’assistenza ai cittadini nell’aderenza alla terapia e nella prevenzione.
“Come Piemonte siamo partiti immediatamente”  spiega Massimo Mana, presidente di Federfarma Piemonte “grazie anche al fatto che, anticipando i tempi, qui avevamo attivato già nel 2012 il percorso verso il modello della  ‘farmacia di comunità’. Siamo, quindi, la prima Regione proprio perché avevamo già pronto il substrato su cui lavorare”.
Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale e anch’egli piemontese, sottolinea la sua personale soddisfazione: “Il futuro della farmacia è, sicuramente, la presa in carico del paziente per quanto riguarda gli aspetti di aderenza alla terapia” afferma “e sono felice che la mia Regione ’abbia condiviso questa visione e sia tra le prime a metterla in atto”.

 

La DD della Regione Piemonte n.309/2018  “Aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti affetti da asma”

Print Friendly, PDF & Email
Condividi