Enpaf, approvato il contributo una tantum per i farmacisti di parafarmacia

Enpaf, approvato il contributo una tantum per i farmacisti di parafarmacia

Roma, 10 ottobre – Dopo l’intervento a favore dei farmacisti rurali sussidiati a basso reddito, per l’importo complessivo di 850 mila euro, il cui termine per la presentazione della domanda è scaduto il 28 settembre scorso, il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf, nella seduta del 3 ottobre scorso, ha approvato il contributo una tantum per i farmacisti titolari o soci di parafarmacia.
Lo rende noto la stessa cassa di previdenza professionale, precisando che l’importo stanziato per l’iniziativa ammonta a 550 mila euro.  Il termine per la presentazione della domanda scade il 30 novembre 2018. Il regolamento per l’assegnazione del contributo è pubblicato sul sito internet della Fondazione.
Nella prossima seduta del Consiglio di amministrazione, informa ancora l’ente,  sarà esaminata la proposta del contributo straordinario una tantum anche in favore dei farmacisti titolari di partita Iva e con rapporti di lavoro autonomo, soggetti pertanto unicamente alla previdenza obbligatoria Enpaf. Lo stanziamento previsto per  questa ulteriore iniziativa assistenziale sarà pari a 150 mila euro.
Per Emilio Croce, presidente della cassa di categoria, si tratta di una conferma dell’attenzione che come ogni anno il Consiglio di amministrazione dell’ente rivolge a coloro che esercitano la professione in una condizione, spesso, di disagio economico.
“Credo che le iniziative assunte siano la migliore risposta della Fondazione alle difficoltà della categoria” conclude Croce. “Ormai  l’ente è sempre più impegnato nel settore del welfare allargato, che comprende anche le ulteriori iniziative, assunte in favore di coloro che sono in stato di disoccupazione involontaria, nonché la copertura sanitaria per i grandi interventi e la long term care, estese a tutti gli assicurati attraverso l’Emapi”.

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