Diabete, nuovo farmaco riduce del 22% il rischio di infarto

Diabete, nuovo farmaco riduce del 22% il rischio di infarto

Roma, 11 ottobre – Un team di ricercatori ha individuato un nuovo farmaco capace di ridurre del 22% il rischio di infarto del miocardio, di ictus nei pazienti o mortalità cardiovascolare affetti da diabete di tipo 2 con pregressa malattia cardiovascolare.

Lo studio denominato Harmony-Outcomes è stato coordinato dai professori Stefano Del Prato, del Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa e John McMurray del British Heart Foundation Cardiovascular Research Centre dell’Università di Glasgow.

Il lavoro, finanziato da GSK, è stato pubblicato il 2 ottobre scorso da The Lancet e presentato nella stessa data in occasione del congresso annuale della European Association for the Study of Diabetes (Easd).

Complessivamente la ricerca, che ha coinvolto 9463 pazienti di 28 paesi diversi, ha mostrato le capacità cardioprotettive di albiglutide,  farmaco che appartiene alla classe degli agonisti del recettore del GLP1.

Siamo veramente contenti di questi risultati che forniscono un’ulteriore, solida evidenza all’effetto cardioprotettivo di alcuni agonisti del recettore del GLP1, farmaci già impiegati per il controllo della glicemia nei pazienti con diabete tipo 2”  sottolinea Del Prato “tenuto conto che l’evento cardiovascolare rappresenta la più comune e tragica complicanza per queste persone.

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