Toscana, pronto al decollo il drone che trasporta emoderivati e farmaci

Toscana, pronto al decollo il drone che trasporta emoderivati e farmaci

Roma, 11 ottobre – Trasporterà sangue, emoderivati e farmaci 24 ore al giorno e sette giorni su sette, sul corto e medio raggio, volando tra gli ospedali di Pontedera, Pisa, Portoferraio e Volterra. Si chiama Abzero-X, è ovviamente un drone ed è il frutto di un progetto sviluppato dalla società Abzero, start-up della Scuola Superiore S.Anna di Pisa, insieme all’Ausl Toscana Nord Ovest.
“È una novità assoluta” spiega all’agenzia Adnkronos Salute Fabrizio Niglio, direttore del Centro trasfusionale dell’ospedale di Pontedera. “Il 20 ottobre faremo il primo volo sperimentale per trasportare sangue e piastrine. Quello che potremmo fare una volta a regime è riuscire a garantire ai pazienti che hanno bisogni, necessità o emergenze, una trasfusione o le terapie con un servizio H24 abbattendo anche i costi. Visto che oggi per raggiungere di notte l’Isola d’Elba deve alzarsi in volo l’elicottero”.
La sperimentazione coinvolgerà gli ospedali di Pontedera, Pisa, Portoferraio e Volterra. “Per poter trasportare sangue ed emoderivati servono regole precise”  aggiunge Niglio “ed è quello che stiamo verificando da mesi. Il sangue deve partire e arrivare senza subire danni o alterazioni dovute a inconvenienti vari. Stiamo aspettando le autorizzazioni del Comune e dell’Enac perché parliamo di un volo vero e proprio con una rotta precisa. Sicuramente il mezzo sarà usato per trasporti dall’ospedale di Pontedera all’isola d’Elba e anche con Volterra”.
“In seguito presenteremo i risultati della sperimentazione al prossimo congresso della Società italiana di immunoematologia per avere un via libera ufficiale” precisa Niglio. “Stiamo anche costituendo un Comitato scientifico per l’uso dei droni in emergenza. Quell del trasporto del sangue con i droni è un sistema che non ha limiti ma deve essere validato e certificato a livello nazionale. Immaginiamo cosa possono fare questi droni in situazioni come un terremoto dove ci sono malati isolati in zone impervie dove solo un drone può arrivare in tempi brevi e portare farmaci salvavita”.
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