Malattie della vista, un cerotto hi-tech sostituirà le iniezioni intraoculari?

Malattie della vista, un cerotto hi-tech sostituirà le iniezioni intraoculari?

Roma, 7 novembre – Gli studiosi hanno messo a punto un mini-cerotto oculare hi-tech che potrebbe rivoluzionare la cura di molte malattie della vista, come ad esempio la maculopatia degenerativa, consentendo somministrazioni dei farmaci meno invesive e più agevoli delle attuali iniezioni intraoculari.

Il cerotto è stato sviluppato dal gruppo di Peng Chen della Nanyang Technological University di Singapore e, per ora, è stato testato (con successo) soltanto su cavie, nel corso di uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Gravi malattie degenerative della vista come maculopatia e glaucoma richiedono l’introduzione del farmaco direttamente nell’occhio, ma le iniezioni sono fastidiose e possono causare infezioni; le gocce, invece, risultano spesso poco efficaci. Il cerotto sviluppato, di dimensioni millimetriche, si applica sulla pupilla (come le lenti a contatto) e attraverso dei soffici microaghi rilascia il farmaco lentamente, dopo di che i microaghi si dissolvono.

Il cerotto è statofin qui testato su dei topolini con un problema corneale che causa la vascolarizzazione anomala della cornea. Il cerotto, che conteneva il farmaco in uso per questo disturbo, ovvero l’anticorpo DC101, ha ridotto del 80% l’area neovascolarizzata; lo stesso farmaco somministrato in collirio e in dosi più massicce risulta meno efficace. Il prossimo passo sarà quello di testare il cerotto su pazienti nell’ambito di sperimentazioni cliniche.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi