Ordine di Roma, successo per il workshop su medicina biologica e patologie stagionali

Ordine di Roma, successo per il workshop su medicina biologica e patologie stagionali

Roma, 8 novembre – Si è tenuto ieri nella sede dell’Ordine di Roma il workshop dedicato ai disturbi derivanti dalle patologie influenzali, affrontati però con i metodi e gli strumenti della medicina biologica,  che persegue il benessere del paziente attraverso un approccio olistico e la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la diffusione di prodotti naturali di qualità certificata. L’iniziativa, a numero chiuso per intuitive ragioni logistiche (erano ammessi soltanto 30 farmacisti, i primi che hanno aderito all’invito diramato dall’Ordine tre settimane fa, ma le richieste erano state molte di più, tanto da rendere  necessaria l’organizzazione di una seconda sessione del seminario, che si terrà il prossimo 14 novembre), era anche una sorta di verifica dell’interesse degli iscritti nei confronti di occasioni di aggiornamento professionale più “agili” e meno strutturate (l’appuntamento di ieri non era accreditato ai fini Ecm),  a integrazione delle consuete iniziative che l’Ordine conduce ogni anno, con grande adesione degli iscritti.

Il workshop di ieri sul tema Profilassi e cura delle principali patologie invernali con l’utilizzo della medicina biologica ha centrato il suo obiettivo dichiarato, che era quello di fornire ai farmacisti (in particolare quelli di comunità, primi referenti sanitari dei cittadini sul territorio) informazioni e nozioni sulle diverse opportunità di cura provenienti dalla medicina biologica. Esaustivi, al riguardo, gli interventi dei due relatori, Maria Grazia Spalluto,  farmacista (nella foto)  e Roberto Pulcri, medico omeopata, entrambi docenti del master di I livello in Medicina naturale dell’Università Tor Vergata di Roma, che – grazie anche al ristretto numero dei partecipanti – hanno offerto un’ampia e dettagliata panoramica delle modalità di contrasto ai disturbi delle patologie invernali utilizzate dalla medicina naturale, presentando anche casi clinici che hanno  permesso ai partecipanti di interagire direttamente, simulando vere e proprie consulenze professionali.

Un’iniziativa molto apprezzata, come attestato dalle schede di feedback restituite dai partecipanti al termine del workshop, promosso a pieni voti con unanime giudizio positivo: più della metà degli  iscritti intervenuti ha infatti giudicato “molto rilevanti” gli argomenti proposti ed “eccellente” la qualità formativa/informativa dell’evento e le restanti valutazioni non sono  mai scese sotto la scala del “molto buono”, fatto salvo un unico caso in cui il giudizio si ferma a un pur positivo “soddisfacente”. Se anche la seconda edizione del seminario (in programma, come già riferito, il 14 novembre prossimo) confermerà il gradimento, l’Ordine valuterà l’opportunità di avviare nel 2019 un programma di iniziative consimili, da affiancare alla tradizionale e già molto intensa proposta di aggiornamento professionale assicurata annualmente a tutti gli iscritti.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi