Patologie infettive, la Global Health Security Agenda fa il punto a Bali

Patologie infettive, la Global Health Security Agenda fa il punto a Bali

Roma, 9 novembre – Fare il punto sull’attuazione, nelle diverse aree geografiche del globo, del Regolamento sanitario internazionale adottato nel 2005 (e non pienamente implementato in tutti i Paesi), con specifico riferimento alle patologie infettive umane e animali. Questo l’obiettivo del quinto meeting della Global Health Security Agenda (Ghsa), svoltosi a Bali (Indonesia) dal 6 all’ 8 novembre scorsi, al quale ha preso parte anche una delegazione del ministero della Salute italiano, guidata dal segretario generale, Giuseppe Ruocco (nella foto).

Il meeting – un’iniziativa, lanciata nel 2014 alla Casa Bianca, a cui partecipano 65 Paesi e 9 organizzazioni internazionali – coinvolge tutti i settori che possono avere un ruolo nel raggiungere l’obiettivo della prevenzione e di una rapida ed efficace risposta alle minacce biologiche a livello internazionale,  fondamentali anche alla luce dei sempre più frequenti spostamenti internazionali di persone e beni.

L’Italia – informa una nota pubblicata sul sito del dicastero –  sta svolgendo un ruolo di primo piano, in quanto responsabile della guida del Gruppo di coordinamento (steering group), proprio nell’anno di conclusione del primo lustro di attività e nel quale si sta preparando l’avvio di una seconda fase che si concluderà nel 2024.

In tale veste, attraverso il segretario generale e la Direzione generale della prevenzione sanitaria, l’Italia ha favorito l’avvio di una riflessione e la proposta di azioni mirate a superare l’ eccessiva frammentazione delle iniziative assunte, assicurandone un maggior coordinamento. Al contempo l’Italia ha stimolato l’avvio di un progetto di maggiore sviluppo della comunicazione, tra i Paesi e diretta al pubblico, sulle tematiche trattate da Ghsa.

Ruocco ha aperto i lavori di Bali, insieme al ministro della Salute e al ministro per il Coordinamento dello sviluppo umano indonesiani, e successivamente ha moderato la prima sessione, nella quale Oms, Fao e Oie e i Paesi presenti hanno confermato il loro sostegno e partecipazione all’ iniziativa.

Le sessioni successive hanno visto la partecipazione delle diverse componenti di Ghsa che hanno espresso le loro posizioni sui temi principali: collaborazione a livello regionale e globale, approccio “one health”, finanziamento dell’iniziativa, ruolo dei diverso attori. Si è concordato che la prossima riunione ministeriale avrà luogo a Dakar nel 2019. Nel frattempo l’Italia, in quanto guida dello steering group, assicurerà la transizione alla nuova fase che partirà il prossimo 10 gennaio, lasciando in tale data il timone del Gruppo di coordinamento ai Paesi Bassi.

 

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