Omicidio Desirèe, il pusher italiano identificato grazie a tracciatura farmaci

Omicidio Desirèe, il pusher italiano identificato grazie a tracciatura farmaci

Roma, 13 novembre – Il pusher italiano arrestato nell’ambito delle indagini sulla morte di Desirèe Mariottini è stato incastrato per l’acquisto di un farmaco usato per la dose letale. A darne informazione è una nota di Federfarma Roma, il sindacato dei titolari di farmacia della capitale e provincia.
“L‘arresto dello spacciatore che ha rifornito gli stupratori e assassini di Desirée Mariottini di un medicinale che è stato utilizzato per drogare la ragazza è stato possibile grazie al sistema di tracciatura dei farmaci che viene effettuata dalle farmacie italiane” spiega il presidente Vittorio Contarina (nella foto), spiegando che il sistema permette un controllo totale della filiera del farmaco e, in questo caso, “è stato determinante nella cattura”.

Nel corso delle indagini, gli agenti della Squadra Mobile avrebbero trovato una confezione integra di un medicinale e attraverso il numero di targatura sarebbero riusciti a risalire alla farmacia romana che l’aveva venduta e alla relativa ricetta, identificando il paziente: un 36enne romano incensurato. “In sostanza la filiera è stata percorsa al contrario” chiarisce Contarina. “Quello della distribuzione per conto  – farmaci acquistati dalla Regione e distribuiti dalle farmacie attraverso una particolare procedura – è un meccanismo molto preciso e collaudato, che rappresenta un onere importante dal punto di vista professionale ma che contribuisce a distinguere le farmacie da ogni altro esercizio commerciale. Grazie a questo sistema e al lavoro delle forze dell’ordine, che cercano sempre di più la nostra collaborazione sia per la capillarità delle farmacie sul territorio che per le nostre procedure informatiche, siamo riusciti a garantire alla giustizia una delle cause della morte di Desirée”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi