Torna il 20 novembre la campagna “In farmacia per i bambini”

Torna il 20 novembre la campagna “In farmacia per i bambini”

Roma, 16 novembre – Si  svolgerà in concomitanza con la  Giornata nondiale dei Diritti dell’infanzia, martedì 20 novembre, la VI edizione di In farmacia per i bambini, la campagna nazionale di sensibilizzazione e raccolta farmaci da banco, alimenti e prodotti pediatrici per i bambini in povertà sanitaria in Italia e in Haiti promossa dalla Fondazione Francesca Rava — N.P.H. Italia Onlus, che aiuta l’infanzia in condizioni di disagio nel nostro Paese e nel mondo.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa aperta da Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava, tenutasi a Milano alla presenza di Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali  del capoluogo lombardo, di Martina Colombari, testimonial dell’iniziativa (nella foto con Emauela Ambreck,  responsabile dei progetti sanitari della Fondazione Francesca Rava) e di Silvia Pagliacci, presidente del Sunifar, il sindacato nazionale dei titolari di farmacia rurale.

Le confezioni di Otc, alimenti e prodotti pediatrici acquistate il 20 novembre e consegnate ai  volontari della Fondazione, presenti in oltre 1.745 farmacie dislocate in tutta Italia, saranno donate a 536 case famiglia, comunità per minori ed enti italiani che aiutano bambini e famiglie in difficoltà e all’Ospedale N.P.H. St Damien, l’unico istituto di cura pediatrico nella poverissima Haiti.

L’elenco delle farmacie che aderiscono  è pubblicato in questa pagina del sito In farmacia per i bambini.  Il loro ruolo è ovviamente decisivo per il buon esito dell’importante iniziativa solidale, insieme a quello dei volontari che, al loro interno, il prossimo 20 novembre metteranno tutto il loro impegno per sensibilizzare i cittadini e raccogliere quante più confezioni possibile di farmaci e prodotti ad uso pediatrico destinati agli enti beneficiari e alle case famiglia. “Sono l’anima di questa importante iniziativa nazionale”  ha detto, ringraziandoli,  la responsabile del progetto Emanuela Ambreck.

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