Nuova governance, anche Federfarma chiede un confronto con il ministero

Nuova governance, anche Federfarma chiede un confronto con il ministero

Roma, 7 dicembre – Anche Federfarma si unisce alla lista, già piuttosto nutrita, di soggetti intenzionati ad avviare un confronto con il ministero della Salute sul documento di programmazione della nuova governance farmaceutica presentato a Roma lo scorso 10 dicembre dalla titolare del dicastero Giulia Grillo (nella foto),  insieme al DG Aifa Luca Li  Bassi, al presidente dell’Istituto Mario Negri Sivio Garattini e alla presidente del Comitato prezzi e rimborsi dell’Aifa e coordinatrice del tavolo delle Regioni sulla farmaceutica Francesca Tosolini.

A quasi un mese di distanza dalla conferenza di presentazione del documento e dopo diverse sortite pubbliche sul documento da parte dell’industria –  con Farmindustria e Assogenerici – e delle sigle dei medici (si veda per tutti il comunicato subito diffuso dalla Simg),  il sindacato dei titolari di farmacia comunica di aver chiesto un incontro alla ministra Grillo, in considerazione del fatto che le linee programmatiche della nuova governance del farmaco prevedono interventi inevitabilmente destinati a incidere in profondità, se realizzati,  sul sistema di erogazione dei medicinali a carico del Ssn. Su tutti e per tutti, Federfarma ricorda l’eventualità di una riduzione (quantificata dalla stessa ministra addirittura in due miliardi circa) della spesa farmaceutica convenzionata, evidenziando gli effetti negativi che ne deriverebbero per le “opportunità terapeutiche a disposizione dei cittadini”.
Da qui la richiesta di Federfarma di un incontro che permetta di illustrare alla ministra le proprie proposte per rafforzare “la collaborazione delle farmacie sul fronte del monitoraggio dell’uso dei farmaci e dell’accesso ai farmaci costosi, attraverso il potenziamento della Dpc e la revisione del modello di remunerazione”.

 

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