Giombini (Adf): “Nuova remunerazione, deve essere condivisa con le categorie”

Giombini (Adf): “Nuova remunerazione, deve essere condivisa con le categorie”

Roma, 10 gennaio – “La mancata proroga della norma che prevedeva una nuova remunerazione per la filiera farmacie-grossisti ci ha certamente sorpresi”.

Mauro Giombini, presidente di Adf , l’associazione dei distributori intermedi del farmaco, in una dichiarazione alla stampa diffusa ieri ammette senza difficoltà lo spiazzamento degli operatori dell’ingrosso di fronte all’interruzione della catena delle proroghe della scadenza della misura (articolo 15, comma 2, della legge 135/2012) che disponeva che a occuparsi della riforma delle modalità dei compensi dovuti agli operatori del servizio farmaceutico fosse l’Aifa, attraverso un accordo con  le associazioni maggiormente rappresentative della filiera del farmaco.

Giombini, nel ricordare che Adf, già in dicembre, aveva lanciato  un circostanziato allarme sull’insufficiente remunerazione della distribuzione intermedia, vittima nel 2010 di un taglio dei margini di oltre il 50 per cento “senza nessun confronto nella storia dei tagli alla spesa pubblica”, guarda subito ai possibili sviluppi della situazione: “Ora ci aspettiamo anche noi che il ministro della Salute, rendendosi conto che se il servizio di distribuzione decadesse dagli attuali alti livelli di completezza, sicurezza e velocità di consegna alle farmacie, deperirebbe automaticamente la qualità del servizio erogato dalle farmacie ai cittadini” afferma il presidente Adf “affronti la materia con il medesimo presupposto di condivisione con le categorie del 2012 e sulla base di approfondimenti per i quali l’Adf è sin d’ora pronta e disponibile”.

La salute dell’azienda distributrice è condizione essenziale per la salute della farmacia e la salute della farmacia è condizione per l’assistenza ai cittadini: simul stabunt, simul cadent” conclude Giombini, con una considerazione che è anche un ammonimento.

 

 

 

L’ADF, associazione di categoria aderente a Confcommercio ed al GIRP (European Healthcare Distribution Association) – riunisce 30 aziende di distribuzione intermedia farmaceutica in Italia che attraverso 106 siti logistici raggiungono fino a quattro volte al giorno tutte le oltre 18.000 farmacie e gli altri esercizi autorizzati alla dispensazione del farmaco, effettuando oltre 90.000 consegne al giorno con mezzi coibentati, refrigerati, che tengono conto delle specifiche necessità di trasporto dei medicinali, quindi catena del freddo, temperature controllate e monitorate.

Ma il grossista full-line all’interno di magazzini altamente automatizzati non tratta soltanto medicinali, bensì tutti i prodotti venduti in farmacia, mediamente 90/100.000 articoli.

Oltre alla distribuzione convenzionata territoriale, va inoltre sottolineato il ruolo essenziale svolto dai distributori intermedi nella Distribuzione Per Conto delle Regioni (DPC).

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