UK, stop a farmaco antiemicrania Novartis: mancano prove su maggiore efficacia

UK, stop a farmaco antiemicrania Novartis: mancano prove su maggiore efficacia

Roma, 11 gennaio – Il britannico Nice (National Institute for Health and Care Excellence) ha rifiutato di raccomandare, dopo una prima verifica, un trattamento preventivo contro l’emicrania episodica o cronica, a causa di dubbi sul  suo rapporto costo-efficacia.

Il preparato al centro della vicenda è Aimovig (erenumab) ed è stato sviluppato dalla Novartis in collaborazione con l’americana Amgen. In una nota il Nice ricorda come il medicinale, dal costo di circa 5.000 sterline l’anno, è sì un trattamento clinicamente efficace, ma mancano dati sufficienti a dimostrare una una maggiore/migliore efficacia rispetto ad  altri farmaci.

Meindert Boysen, direttore del Center for Health Technology Evaluation del Nice (nella foto),  ha sottolineato (cfr. PharmaTimes on line)  che “l’emicrania è una condizione debilitante che influisce in modo significativo sulla qualità della vita” e che “sono necessari trattamenti ben tollerati. E’ quindi deludente non essere stati in grado di esprimere una raccomandazione positiva per erenumab”. Pur riconoscendo che il farmaco rappresenta “un promettente nuovo trattamento preventivo per l’emicrania, dimostratosi clinicamente efficace rispetto alla migliore terapia di supporto“, resta il fatto che non sono state evidenziate prove sufficienti a suggerire che fosse più efficace della tossina botulinica di tipo A per le persone con emicrania cronica, “che il Nice già consiglia”.

“Siamo delusi da questa decisione iniziale del National Institute for Health and Care Excellence di non consigliare Aimovig per l’uso di routine in regime di National health service” ha commentato Haseeb Ahmad, presidente di Novartis UK e amministratore delegato per il Regno Unito e l’Irlanda di Novartis Pharmaceuticals ma accolgo con favore l’opportunità di discutere ulteriormente la nostra presentazione. Se questa decisione rimane invariata, ai pazienti  sarà negato l’accesso al primo trattamento autorizzato specificamente progettato per prevenire l’emicrania negli adulti”.

Alla fine di settembre, il Nice si era anche espresso contro Kymriah, terapia genetica sviluppata da Novartis contro la leucemia, ritenendola troppo cara. La terapia è stata invece omologata in Svizzera per un costo a paziente di circa 370.000 franchi.
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