Giornata di raccolta del farmaco, partecipa anche il sottosegretario Coletto

Giornata di raccolta del farmaco, partecipa anche il sottosegretario Coletto

Roma, 11 febbraio – 4390 farmacie sparse in tutte le Regioni del Paese, dove 18 mila volontari, insieme agli stessi farmacisti, hanno dato vita alla Giornata nazionale di raccolta del farmaco, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, giunta alla sua diciannovesima edizione.

In attesa dei numeri ufficiali deIl’iniziativa solidale (la sfida è sempre quella di superare i risultati dell’anno precedente, e – almeno in termini di impegno e partecipazione – le premesse per riuscirci anche quest’anno c’erano tutte), ci sono da registrare le partecipazione eccellenti alla Giornata, come quella – in Veneto – del sottosegretario alla Salute Luca Coletto (nella foto), per molti anni  assessore alla Sanità di quella Regione e sostenitore della prima ora dell’evento. Un sostegno che il sottosegretario anche quest’anno ha voluto confermare con l’esempio, recandosi in una farmacia veronese per effettuare la sua personale donazione  e dimostrare così concretamente la sua ammirazione per un’iniziativa destinata ad aiutare i meno abbienti.

“Sono proprio i farmaci non prescrivibili dal Servizio sanitario nazionale quelli donati oggi dalla popolazione” ha dichiarato Coletto “che così fornisce un contributo decisivo contro la povertà sanitaria del territorio grazie all’impegno delle farmacie e della Fondazione Banco Farmaceutico onlus”.

Nella Regione d’origine del sottosegretario, la Giornata di raccolta del farmaco ha visto l’adesione di 464 farmacie e la partecipazione di 1600  volontari. I medicinali raccolti saranno devoluti ai 143 enti assistenziali convenzionati con il Banco Farmaceutico.

Anche l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia,  si è recato sabato mattina in una delle 247 farmacie della provincia aderenti alla XIX Giornata di raccolta del farmaco organizzata dalla sezione locale del  Banco Farmaceutico. In Piemonte la Fondazione sostiene 171 enti di solidarietà che distribuiscono prodotti farmaceutici a oltre 41mila persone, di cui oltre la metà (22mila) si trova in provincia di Torino.

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