GFR 2019 oltre le aspettative: cresciuti numeri di donazioni, farmacie e volontari

GFR 2019 oltre le aspettative: cresciuti numeri di donazioni, farmacie e volontari

Roma, 14 febbraio – Un aumento a due cifre aull’anno scorso, con circa 420 mila confezioni di farmaci da banco raccolte contro le 376.692 (con un incremento di oltre il 10%). Questo il “bottino” della XIX edizione della Giornata nazionale di raccolta del farmaco celebrata il 7 febbraio.

All’iniziativa solidale della Fondazione Banco Farmaceutico, realizzata sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici e BFResearch,  hanno partecipato 4.488 farmacie sul territorio nazionale  (l’anno scorso erano state 4.175), con circa 15 mila farmacisti coinvolti, Sempre dalle farmacie, sono arrivate donazioni per un totale di  668 mila euro.

Cresciuto anche il numero dei volontari che hanno reso possibile un’iniziativa di anno in anno più straordinaria anche nelle cifre: sono stati circa 20.000, 2.000 in più dello scorso anno
Improntate alla soddisfazione, ovviamente, le prime dichiarazioni di Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.
“La Giornata di Raccolta del Farmaco, quest’anno, ha decisamente superato le aspettative: sono cresciuti significativamente il numero di medicinali raccolti, quello delle farmacie aderenti e quello dei volontari che hanno partecipato all’evento”  osserva Dainotti, parlando di un risultato “che, indubbiamente, ci fa volgere gli occhi al futuro con sguardo speranzoso”.

Per il presidente del Banco Farmaceutico, però, “i risultati non esauriscono il valore del gesto che sabato un piccolo popolo ha compiuto: chi ha dato alcune ore o, in certi casi, alcune giornate del proprio tempo per costruire la Giornata di raccolta del farmaco ha testimoniato la possibilità di un nuovo modo di agire affinché la nostra società cambi in meglio”  ha detto Daniotti. Un modo, ha concluso,  “in cui la gratuità costituisce l’espressione della propria libertà di realizzarsi pienamente facendo insieme del bene”.

Il presidente del Banco Farmacuetico ricorda anche che il  semel in anno, per importante e produttivo di risultati che sia,  non è ovviamente sufficiente a soddisfare le esigenze di chi, di farmaci, ne ha bisogno tutto l’anno. Per questo è necessario continuare a donare sempre, cosa che è peraltro possibile fare grazie alle altre attività poste in essere da Banco Farmaceutico. Qui di seguito l’elenco delle opzioni tra le quali è possibile scegliere per dare continuità all’impegno solidale del Banco:

Sostegno Diretto: Banco Farmaceutico, per garantire la consegna dei farmaci agli enti assistenziali in tutta Italia e gestire gli aspetti logistici della distribuzione, ha bisogno di risorse. È possibile contribuire con una donazione diretta attraverso PayPall (https://www.bancofarmaceutico.org/dona-ora), effettuando un bonifico all’Iban T23J0311002400001570013419, o destinando il proprio 5X1.000 al C.F. 97503510154.
Recupero Farmaci validi:  all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili idove, con l’assistenza del farmacista, è possibile donare i medicinali di cui non si ha più bisogno. Le relative informazioni sono disponibili a questo link.
Donazioni Aziendali:Banco Farmaceutico raccoglie medicinali tutto l’anno attraverso una collaborazione con più di 30 aziende farmaceutiche. Nel 2018 sono stati raccolte 639.052 confezioni di farmaci per un valore commerciale di 8.075.156.
Doline: È un’applicazione realizzata in collaborazione con la Fondazione Tim. Consente di rispondere in maniera immediata alle esigenze dei bisognosi, donando farmaci da tablet o smartphone. Si può scaricare dal sito doline.it, da iTunes, Google Play o Windows Store.

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