Palermo, farmaci ai più bisognosi, le farmacie guidano la solidarietà

Palermo, farmaci ai più bisognosi, le farmacie guidano la solidarietà

Roma, 12 marzo – Sono più di 16 mila, per un valore di 240mila euro, le confezioni di farmaci di diversa indicazione terapeutica (cura del diabete, delle patologie del sistema circolatorio e del sistema nervoso, ma anche antibiotici, antinfiammatori e gastroprotettori)  raccolte nei primi dieci mesi di attività del progetto “Raccogliamo la solidarietà”, nato da un protocollo siglato lo scorso 5 maggio  fra Comune di Palermo, Ordine dei farmacisti di Palermo, Federfarma Palermo e Cooperativa “Giorgio La Pira”, con il supporto di Aurobindo Pharma (in corso d’opera si sono poi aggiunti i comuni di Bagheria e S. Giuseppe Jato) e – soprattutto – con il coinvolgimento attivo e decisivo di 102 farmacie del territorio.

I farmaci sono già stati consegnati dai volontari della coop La Pira” e dei 25 enti caritatevoli coinvolti nella redistribuzione a circa 10mila bisognosi che così hanno potuto curarsi.  Un esempio virtuoso, quello realizzato a Palermo, che ha prodotto una concreta iniziativa di solidarietà, nata nella cornice della legge del 2016 contro lo spreco di farmaci e il recupero di confezioni non scadute per l’assistenza a indigenti e bisognosi.

Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo e segretario del sindacato nazionale, ha commentato i buoni risultati conseguiti dall’iniziativa. che “conferma come la sinergia tra pubblico e privato sia il sistema che permette di far meglio funzionare i servizi in campo farmaceutico. La rete delle farmacie anche in questo caso si dimostra il migliore presidio avanzato perché, oltre alla presenza capillare nel territorio, mette a disposizione la professionalità dei farmacisti, il consiglio, la verifica dell’aderenza alle cure prescritte”.

Ma Tobia ha anche voluto sottolineare come  “quello alle cure è un diritto sancito dalla Costituzione che la farmacia palermitana, volendo ancora una volta riaffermare il ruolo sociale che da sempre la contraddistingue attraverso le tante iniziative di solidarietà cui partecipa, si impegna affinchè possa continuare ad essere garantito anche alle fasce deboli della popolazione”.

Concetti ripresi e ribaditi da Mauro Bilardo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Palermo: “Il modello che abbiamo messo a punto a Palermo funziona perchè si basa su un protocollo d’intesa e su un rigido disciplinare che riprendono fedelmente il regolamento attuativo della legge” ha affermato il presidete dell’Ordine “ponendo al centro di tutto la figura del farmacista volontario che vigila sulla rispondenza delle confezioni ai criteri di sicurezza fissati e della loro conservazione alle procedure di legge e che garantisce, a differenza di altri sistemi che non prevedono la presenza del farmacista, la distribuzione e consegna dei farmaci ai soggetti bisognosi e ai quali sia stata prescritta quella determinata terapia”.

L’iniziativa solidale, grazie anche all’onda dei risultati positivi conseguiti,  si sta già allargando, grazie all’adesione del Lions Club Palermo Mediterranea e di altre farmacie e all’ormai imminente sottoscrizione del protocollo anche da parte del Comune di Altavilla Milicia.

“Come prevede il protocollo d’intesa” -ha dichiarato l’assessore alla Scuola del Comune di Palermo, Giovanna Marano (al centro nella foto, tra i presidenti Bilardo, a sinistra, e Tobia) “proporremo alle scuole di aderire a questo progetto che ha saputo creare un modello di educazione fondato sulla lotta allo spreco e ispirato alla solidarietà e alla tutela dell’ambiente. Abbiamo sposato questa iniziativa perché crediamo nel valore della farmacia come presidio sociale e sanitario e saremo nelle scuole al fianco dei farmacisti e dei volontari della coop La Pira».

 

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