Bolzano impugna la Legge bilancio davanti a Consulta: “L’autonomia in sanità non si tocca”

Bolzano impugna la Legge bilancio davanti a Consulta: “L’autonomia in sanità non si tocca”

Roma, 15 marzo – Il Consiglio della provincia autonoma  di Bolzano, convocato in seduta straordinaria, ha ratificato qualche giorno fa la  delibera della giunta che dispone l’impugnazione del bilancio statale 2019 davanti alla Corte costituzionale.  I termini del ricorso scadevano l’11 marzo scorso.
La provincia contesta alcune norme in ambito sanitario, inserite nella legge nonostante la clausola di salvaguardia che esclude la diretta applicazione in Alto Adige delle disposizioni statali non compatibili con lo Statuto speciale e le relative norme d’attuazione.

In particolare, secondo la Provincia, violerebbe l’autonomia la previsione che lo Stato possa intervenire direttamente nel caso di non raggiungimento degli obiettivi. Secondo il presidente della giunta provinciale Arno Kompatscher (nella foto), “questo va oltre le competenze dello Stato nella Provincia autonoma di Bolzano: se fosse accettato, sarebbe un pericoloso precedente”.
La delibera è stata ratificata a larghissima maggioranza, con 29 sì, a ribadire che le autonomie non sono per nulla disposte a cedere anche solo una piccola quota parte delle loro prerogative e potestà. Due soli i consiglieri controcorrente: il pentastellato Diego Nicolini, che ha votato contro il provvedimento, e il consigliere di Alto Adige nel cuore/Fratelli d’Italia Alessandro Urzì, che si è astenuto.

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