Fnpi: “Un passo in avanti la vendita di farmaci ‘sfusi’, va estesa anche al farmaco di fascia C”

Fnpi: “Un passo in avanti la vendita di farmaci ‘sfusi’, va estesa anche al farmaco di fascia C”

Roma, 12 aprile – “Un ulteriore passo in avanti che porterà grande risparmio per le casse dello Stato e che darà un importante contributo sia per ridurre gli sprechi, che per ridurre il pericolo di abuso”. 

Questo il giudizio positivo che Fnpi ha subito riservato all’annuncio del direttore generale di Aifa Luca Li Bassi relativo all’avvio di una sperimentazione  della vendita di farmaci “sfusi”, con la dispensazione ai pazienti del numero di dosi strettamente correlato alle necessità del ciclo terapeutico prescritto dal medico.

“Auspichiamo che tale sperimentazione sia estesa anche al farmaco di fascia C, magari pensando a una ricetta elettronica anche per questa classe di farmaci” afferma in una nota il vicepresidente della federazione Angelo Occhipinti (nella foto).”Farmaci che dal nostro punto di vista dovrebbero poter essere dispensati anche dalla mano del farmacista di parafarmacia, che garantisce lo stesso livello di professionalità e sicurezza che si trova nei farmacisti di farmacia”.

Con l’occasione, Occhipinti chiede anche alla ministra della Salute Giulia Grillo, “proprio nell’ottica di miglioramento del Ssn, il coraggio e la forza di guardare ai farmacisti di parafarmacia come a una preziosa risorsa da usare e valorizzare, risorsa che purtroppo finora a causa di veti lobbistici e ipocrisie si è bellamente ignorata”.
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