Premio Pessina a Cosmofarma, Barra ai vincitori: “Sfidate lo status quo”

Premio Pessina a Cosmofarma, Barra ai vincitori: “Sfidate lo status quo”

Roma, 15 aprile – Giunto alla sua 19° edizione,  il Premio di laurea Oreste Pessina – intitolato al padre di Stefano Pessina, executive vice chairman e CeO di Walgreens Boots Alliance – è ormai uno degli appuntamenti fissi che fanno da corollario a Cosmofarma, la principale manifestazione dedicata agli operatori della farmacia che si tiene ogni anno nei padiglioni della Fiera di Bologna.

La tradizione è stata rispettata anche quest’anno: di fronte a 300 ospiti giunti al  Teatro Arena del Sole del capoluogo emiliano, sono stati assegnati nella serata del 13 aprile i riconoscimenti  istituiti per supportare e promuovere, sulla base dicirteri meritocratici,  il talento dei giovani nel mondo della farmacia, incoraggiandone un approccio alla professione fondato sulla competenza e sull’innovazione. Destinatari dei premi, anche quest’anno,  giovani studenti – laureati e laureandi in Farmacia e in Chimica e Tecnologia farmaceutiche – che si sono distinti attraverso tesi di laurea di particolare valore sotto il profilo della ricerca e dell’innovatività.

I quattro finalisti di quest’anno provengono dalle Università di Genova, Milano, Pisa e Tor Vergata e sono stati selezionati da una commissione Esaminatrice composta da Marco Cossolo, presidente di Federfarma, Andrea Mandelli, presidente della Fofi, i direttori di Dipartimento di Farmacia e Ctf delle Università di Genova, Pisa, Milano e Ornella Barra, co-chief operating officer di Walgreens Boots Alliance (nella foto).

Proprio quest’ultima si è rivolta agli studenti premiati esortandoli ad affrontare le grandi sfide che li attendono nella settore della farmacia con attitudine al cambiamento e propensione all’innovazione. “Di fronte alle grandi evoluzioni tecnologiche, demografiche e sociali che riguardano la farmacia in tutto il mondo, voi giovani farmacisti siete in una posizione privilegiata”  ha affermato Barra nella cerimnia di assegnazione dei premi. “Avete alle spalle un patrimonio di esperienze secolari a cui attingere, ma anche occhi nuovi e una mentalità libera dagli schemi del passato per dare risposte nuove a queste incertezze.

!Oggi la farmacia italiana è una delle meglio attrezzate e meglio diffuse – ha aggiunto l’alta dirigente di Wba ” e questo è un patrimonio che va assolutamente tutelato. Ma non si può pensare di costruire delle barriere per proteggerlo dai cambiamenti esterni. Al contrario, per preservare il ruolo della farmacia nel sistema, dobbiamo renderla moderna e innovativa. La tecnologia non sostituirà il rapporto umano e di fiducia tra paziente e farmacista. Se saprà cogliere il senso di questa evoluzione, il farmacista resterà al centro della salute anche negli anni a venire”.

Il primo classificato, vincitore del Premio Pessina 2019, è Alessandro Biscioni dell’Università degli studi di Milano, seguito da Alberto Morganti dell’Università degli studi di Pisa e, al terzo posto, Elisabetta Biasotti dell’Università degli studi di Genova. La quarta classificata, Bianca Maria Casella, si è laureata all’Università di Tor Vergata a Roma, frequentando il corso in farmacia in lingua inglese creato nel 2008 dal prof. Giuseppe Nisticó con il contributo di Walgreens Boots Alliance, che si avvale di uno scambio di esperienze con la facoltà di Farmacia dell’Università di Nottingham.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi