Enpaf, ridotti i contributi per i pensionati esercenti

Enpaf, ridotti i contributi per i pensionati esercenti

Roma, 16 aprile – Con una modifica  al Regolamento, introdotta all’art. 21 bis e approvata dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Enpaf ha introdotto la possibilità di riduzione del contributo per i farmacisti pensionati che ancora esercitano l’attività.

La nuova disposizione si riferisce a tutti gli iscritti, purché pensionati, i quali svolgono attività professionale in relazione alla quale non abbiano ulteriore copertura previdenziale obbligatoria rispetto a quella versata all’Enpaf. Gli esempi più classici sono quelli dei titolari,  soci,  collaboratori di impresa familiare e associati agli utili di farmacia privata e quelli degli esercenti attività professionale in regime di lavoro autonomo.

La misura permette di chiedere la riduzione del 33,33% o del 50% del contributo previdenziale ed è rivolta a soggetti che fino ad oggi erano, invece, obbligati a versare il contributo previdenziale in misura intera, anche dopo il pensionamento.

La norma è in vigore dal 1° gennaio 2019 ed è quindi possibile già dall’anno corrente presentare, entro il prossimo 30 settembre, la domanda di riduzione contributiva nella misura prescelta. Il modulo per la richiesta sarà disponibile sul sito internet dell’Enpaf (www.enpaf.it) nella relativa sezione della modulistica, a partire da questa settimana.

 

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