Roma, 8 settembre – Nel Regno Unito almeno 5mila pazienti con tumore non potranno ricevere i farmaci di cui hanno bisogno a causa della decisione del servizio sanitario britannico di tagliare 16 terapie utilizzate i 23 distinti trattamenti, che non hanno superato la valutazione di costi e benefici.
A riferirlo è un articolo pubblicato sul sito della Bbc, secondo il quale la decisione è dovuta allo ‘sfondamento’ del tetto di spesa previsto per queste medicine.
All’inizio del 2015, sintetizza un lancio Ansa, il Cancer Drug Fund finanziava 84 trattamenti, che secondo quanto denunciano le associazioni di pazienti sono stati via via tagliati fino a 41, mentre l’ultimo colpo di forbici diventerà effettivo il 4 novembre.
A non essere più rimborsate saranno terapie per 23 tumori diversi tra cui ad esempio il Kadcyla, usato in alcune forme di tumore al seno, ma anche l’Abraxane, l’unico nuovo farmaco approvato per il tumore al pancreas in 17 anni.
“Questi tagli daranno un colpo fatale a migliaia di pazienti disperati e alle loro famiglie ” afferma Andrew Wilson (nella foto) della Rarer Cancers Foundation, quantifica in circa cinquemila i malati che resteranno senza cure. “I ministri ci dicono che vogliono lavorare con le associazioni per trovare una soluzione, ma intanto il sistema sanitario ha annunciato grandi riduzioni nell’accesso a terapie che allungano la sopravvivenza senza nessuna azione per rendere disponibili i nuovi farmaci capaci di cambiare il corso della malattia”.


