Monitoraggio Aifa, diminuiscono le ricettema aumentano i ticket

Monitoraggio Aifa, diminuiscono le ricettema aumentano i ticket

Roma, 10 settembre – Quasi 260 milioni di ricette compilate nei primi 5 mesi dell’anno in corso, 4 milioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2014, corrispondenti a un decremento del -1,6%. Per pagarle, però,  gli italiani spendono sempre di più: il ticket per i farmaci convenzionati, ovvero a carico del Servizio sanitario nazionale e venduti in farmacia dietro prescrizione medica, aumenta di quasi il 3% in un anno. Continua invece a calare la spesa farmaceutica convenzionata, in particolare in Sicilia.
A renderlo noto è l’Agenzia italiana del farmaco, che ha appena pubblicato il Monitoraggio della Spesa Farmaceutica Regionale Gennaio-Maggio 2015.
Anche grazie alla sempre maggiore diffusione di farmaci equivalenti, nel periodo gennaio-maggio 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014, la spesa farmaceutica convenzionata netta (ottenuta sottraendo a quella lorda gli importi derivanti dal ticket, gli sconti obbligatori a carico del farmacista e gli extrasconti derivanti dalle misure di ripiano) cala del -1,1%. In valore assoluto, ha toccato i 3.668 milioni, ovvero quasi 41 milioni in meno di gennaio-maggio 2014.
Decisamente rilevanti  le differenze regionali: il calo maggiore in Sicilia (-10%), l’aumento maggiore in Lombardia (+5,8).
Continua ancora a crescere, invece, la compartecipazione del cittadino alla spesa farmaceutica convenzionata, ovvero i ticket: per pagarli gli italiani hanno speso 656,4 milioni, ovvero 18 in più rispetto a un anno prima, pari a +2,9%. Gli aumenti maggiori per la compartecipazione si registrano nella provincia di Trento (+18,8), seguita da Sardegna (+8,4), Toscana (+7,5), Umbria (+7,2). Quelli minori in Piemonte (-0,3%) Molise (-2,4%) e Sicilia (-2,6%).

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