Farmacentro, positivi i numeri del 2015, crescono fatturato e utili

Farmacentro, positivi i numeri del 2015, crescono fatturato e utili

Roma, 21 giugno – La congiuntura poco favorevole dell’economia italiana non sembra arrestare la marcia sicura di Farmacentro Servizi e Logistica, la società di distribuzione di farmacisti nata nel 2009 dalla fusione di due cooperative “storiche” di farmacisti, la Saf di Iesi e Umbrafarm di Perugia: il bilancio 2015 presentato nel corso del dell’Assemblea annuale dei soci tenutasi il 19 giugno scorso registra infatti cifre positive, con un fatturato di 401 milioni di euro, (in crescita del 4,8% rispetto al 2014) e un utile prima delle imposte di 2,5 milioni di Euro (con un significativo + 6,5% rispetto all’anno precedente).

Risultati lusinghieri, dunque, per la società, che dalla sua nascita a oggi ha fatto registrare un aumento dei ricavi del 35%, una crescita del patrimonio netto del 45% e un numero di farmacie associate passato dalle  550 iniziali alle  831 attuali, distribuite soprattutto nelle Regioni del Centronord, in particolare Umbria, Toscana, Marche ed Emilia Romagna.
Soddisfatti, ovviamente, gli amministratori di Farmacentro, anche per essere riusciti a conseguire – come ha ricordato il presidente Claudio Falini – risultati importanti in un mercato sempre più competitivo e difficile, anche a causa della progressiva diminuzione della spesa convenzionata Ssn, risultata in calo anche nel 2015,  con un -1,4% rispetto al 2014, risultati che – secondo gli amministratori dell’azienda, sono stati centrati  grazie alla lungimiranza nelle scelte,  il rigore nella gestione e l’attenzione a innovazione e sviluppo.

Abbiamo fatto investimenti per oltre 2,3 milioni di euro” spiega al riguardo Falini  “incrementando il business ma soprattutto migliorando sensibilmente la nostra scontistica e i servizi a favore delle farmacie, aggiungendo valore al  patrimonio della cooperativa.”

Alessandro Bruschi (nella foto),  direttore generale dell’azienda, ricorda da parte sua alcuni importanti risultati messi a segno nel 2015, a partire dall’ampliamento e l’automazione del nuovo magazzino di Bologna e dallo sviluppo della nuova rete di farmacie denominata MiaFarmacia.

Ma Bruschi, come del resto impostogli dal suo ruolo di manager operativo, tiene anche a sottolineare il continuo miglioramento del livello di servizio, ottenuto senza aggravi  nei costi operativi, che anzi registrano un contenimento, e il raggiungimento di “un importante incremento del cash flow, ottenuto attraverso una attenta gestione della rotazione dei nostri magazzini e la riduzione dei giorni di pagamento dei soci.”

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